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Rifiuti e decoro: nuove iniziative per raccolta rifiuti e murales

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Il Comune attiva il recupero degli alberi di Natale utilizzati e offre spazio ai writers

Ricomincia un nuovo anno per Roma e per i romani, che tra le varie iniziative in favore dell’ambiente e del decoro, hanno visto dal 1 gennaio le vecchie buste di plastica andare in pensione, perché presto sostituite da quelle biodegradabili o di carta, ma di cui ne resta ancora consentito lo smaltimento di scorte in giacenza negli esercizi commerciali al 31 dicembre 2010 (purché a titolo gratuito, quindi  attenzione  a chi le fa pagare). Non sarà più possibile utilizzare le vecchie buste neanche per raccogliere la spazzatura organica  come gli avanzi di cibo, scarti di giardino e simili, mentre sarà ancora consentito usarle per l’inorganica. Ora invece sono finite le feste e l’epifania è passata, ed è venuto il momento di mettere via l’albero, ma è opportuno segnalare la possibilità di dargli una nuova vita grazie all’appuntamento con la raccolta straordinaria degli alberi di Natale, promossa per il sesto anno da AMA in collaborazione con il corpo Forestale dello Stato e il TGR Lazio. Dal 7 al 15 gennaio sarà possibile consegnare il proprio albero di Natale, sia ecologico che vero, negli appositi punti di raccolta AMA a disposizione dei cittadini nei vari Municipi della capitale (l’elenco è consultabile sul sito di AMA e del comune di Roma). Verranno selezionati tra gli abeti raccolti quelli che sarà possibile ripiantare presso la sede del CFS di Arcinazzo e destinati ad iniziative di educazione ambientale, mentre gli altri saranno trasportati all’impianto AMA di Maccarese per essere trasformati in fertilizzante naturale di alta qualità. A conferma dell’impegno per migliorare il servizio di raccolta e smaltimento è stato recentemente pubblicato anche un elenco di tutte le postazioni a diposizione (scuole, negozi, farmacie, aziende sanitarie locali) presso cui è possibile depositare rifiuti speciali come pile scariche e farmaci scaduti, che necessitano di particolari procedure di smaltimento e per questo non devono essere gettati nei comuni cassonetti.
In termini di decoro invece, le iniziative dell’amministrazione comunale nel corso dell’anno appena concluso hanno interessato vari aspetti, dagli sgomberi di insediamenti abusivi alla lotta contro le affissioni selvagge e i graffiti, e proprio su quest’ultimo aspetto si è scelto di agire con diverse iniziative per contrastare il fenomeno. Vere e proprie squadre anti-writers sono intervenute effettuando puliture speciali sui muri di circa 250 asili comunali e presso varie stazioni di metro, ma il percorso intrapreso ha portato anche alla stipula di un vero e proprio “patto” con i writers dato che in una città come Roma non si può non tenere conto del forte impatto economico e di decoro, che comportano le moltissime scritte e i cosiddetti murales che proliferano su muri, edifici  e monumenti del centro e delle periferie. L’amministrazione capitolina ha siglato lo scorso 21 Ottobre un accordo battezzato “Urban act”  con l’associazione Walls, che impegna il comune a mettere a disposizione 4 muri (detti “muri legali”) in ogni Municipio dedicati ai writers che vogliono lasciare un segno della loro arte. Negli ultimi tempi anche Roma si sta avvicinando alle altre capitali europee grazie ad alcuni esperimenti di arte urbana, ovvero di arte al servizio della città, concepita non sotto forma di scarabocchi e scritte, ma con rappresentazioni, disegni, icone e altro realizzati su materiali biodegradabili e non permanenti come la carta. Francesco Maria Orsi delegato del Sindaco di Roma per il decoro urbano ha definito la collaborazione con 21 grammi e l’associazione Walls “l’inizio di un percorso nel quale ci siamo trovati da subito a perseguire una linea comune, insieme con territorio, associazioni, e singoli writers, verificando gli esempi di altre città anche europee e cercando di prendere spunto dalle esperienze positive per ripeterle a Roma, dove abbiamo un enorme patrimonio archeologico che è assolutamente possibile far coesistere con l’arte urbana”. Non è un caso infatti, che la firma è stata apposta a ridosso della manifestazione Urban contest che ha visto famosi writers esibirsi in performance a colpi di spray, disegnati su un lungo pannello al centro della suggestiva cornice del Circo Massimo. Si può continuare a segnalare il proprio muro al sito  http://onthewalls.it/murilegali/  “Non abbiamo fissato scadenze e da quando è stato attivato il form on line, continuiamo a ricevere un buon numero di segnalazioni da parte degli stessi cittadini, e in molti casi stiamo procedendo a verificarne la proprietà, anche in  accordo con il  Dipartimento III e la soprintendenza” conclude Orsi. Tutte queste iniziative intraprese sia dal comune che da AMA e le relative forme di inibizione come multe e sanzioni applicate agli specifici casi di violazione, potrebbero contribuire a migliorare o fornire delle linee guida in materia di smaltimento e rispetto delle elementari norme di decoro, tuttavia è abbastanza ovvio che è solo dalle proprie abitudini e dai gesti quotidiani di rispetto verso la città e l’ambiente che si potrà veramente fare la differenza.

Michela Romoli