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Rifiuti e discarica: nell’attesa del Campidoglio i cittadini si preparano alla protesta

Tra Municipio XI e IX si organizzano presidi e manifestazioni contro l’arrivo della discarica di servizio della Capitale

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ROMA – Nell’attesa un segnale da parte del Campidoglio anche i cittadini del Municipio IX sono tornati a protestare contro qualsiasi nuova discarica sul loro territorio. Dopo l’incontro pubblico al Santuario del Divino Amore del 21 dicembre scorso, dove la Sindaca Raggi aveva assicurato che il Municipio IX non avrebbe ospitato i rifiuti di Roma, ora lo sguardo del Comune potrebbe ricadere nuovamente su uno dei siti indicati nel documento tecnico dello scorso mese, in buona parte ospitati in questo quadrante. I cittadini hanno quindi deciso di organizzare una serie di appuntamenti volti ad informare e sensibilizzare sui pericoli dell’apertura di una discarica. Sette appuntamenti (da giovedì 16 fino al 20 gennaio) per “informare i cittadini – spiegano gli organizzatori – del rischio che corriamo se venissero scelti uno o più siti indicati”.

I SITI IN MUNICIPIO IX

Tra i siti indicati in Municipio IX l’ipotesi che ha preso maggiormente piede in queste ultime settimane riguarda la discarica di via Canestrini, sulla quale la Regione Lazio ha recentemente autorizzato un consistente aumento di cubature. È il minisindaco del M5s, Dario D’Innocenti, che il 13 gennaio ha scritto una nota al Campidoglio per ribadire a sua contrarietà (condivisa da tutte le forze politiche) e gli elementi ostativi all’indicazione di uno dei siti ospitati dal suo Municipio: “Abbiamo rilevato almeno due fattori escludenti la possibilità di realizzare degli impianti di conferimento, anche temporanei e/o aree di stoccaggio nei siti di cui in oggetto – spiega il Presidente D’Innocenti – la distanza minima di 1000 metri dai centri abitati; la distanza minima di 13 km dagli aeroporti”. In particolare sulla discarica di inerti della Adrastea a via Canestrini (alla quale è stato autorizzato un ampliamento di circa 460mila mc), si è evidenziata la distanza di 968 metri dal centro abitato di Selvoltta e di 8,3 km dall’aeroporto di Ciampino. L’impianto QuattroA in via della Selvotta dista dal centro abitato 540 metri e 9,2 km dall’aeroporto. Poi l’impianto CO.R.TAC. sulla Laurentina, qui la distanza da Vallerano è di 509 metri mentre Ciampino dista 9,7 km. Ultimo tra i siti indicati è quello della Ecofer, la discarica di Falcognana, qui le case sono a 509 metri, mentre l’aeroporto si trova ad appena 5,2 km.

CONTRO L’AMPLIAMENTO DELLA DISCARICA CANESTRINI

Contro la possibilità che i rifiuti della Capitale arrivino in Municipio VIII e più precisamente in via Canestrini, da Fdi è arrivata una interrogazione al Governatore Zingaretti e alla Sindaca Raggi nella quale si richiede il ritiro dell’ampliamento della volumetria della discarica di via Canestrini. “Abbiamo denunciato fin da subito la scelta della Regione Lazio di dare il via all’ampliamento della volumetria – affermano Andrea De Priamo in Campidoglio, Fabrizio Ghera alla Regione e Massimiliano De Juliis in Municipio IX – il sito è sotto amministrazione giudiziaria perchè esiste un’indagine ribattezzata ‘smoking fields‘, per presunti sversamenti di rifiuti”. Inoltre i problemi riguarderebbero anche la mobilità dell’intero quadrante, con un maggior traffico che si riverserebbe su via di Porta Medaglia “dove – proseguono – esistono divieti al traffico pesante ad esclusione delle attività già autorizzate al settembre 2013″. Posizione critica anche dal Pd locale, con il consigliere municipale Alessandro Lepidini che ha dichiarato: “Dopo l’indagine Smoking Field con relativo sequestro parziale da parte della Procura trovo sconcertante che la Regione abbia autorizzato l’ampliamento della discarica in via Canestrini per ben 465 mila metri cubi – afferma – Ciò avviene con il parere contrario del Mibact. Ciò avviene nel silenzio del Municipio IX competente per la viabilità di Porta Medaglia”.

RESTA ALTA L’ATTENZIONE SU MONTE CARNEVALE

Non si abbassa l’attenzione nemmeno sul versante di Monte Carnevale. Il sito della Valle Galeria è ancora ufficialmente l’unica scelta fatta dal Campidoglio. A quanto si apprende, nonostante le molte voci contrarie all’interno del M5s romano, la prima cittadina non sarebbe pronta a fare marcia indietro, puntando invece su una decisione della cabina di regia (con i tecnici di Comune, Regione e Città Metropolitana) che stanno valutando i pareri contrari giunti su Monte Carnevale (a Dipartimento Urbanistica, Ambiente, Ministero della Difesa ed Enac). Intanto i cittadini del comitato Valle Galeria Libera, dopo aver ringraziato le varie componenti presenti alla manifestazione dell’11 gennaio scorso, hanno già lanciato un nuovo appuntamento di protesta, questa volta in Campidoglio: “Il giorno 21 Gennaio 2020 alle ore 10.30 si terrà una nuova Manifestazione sotto il Campidoglio, nella speranza di una grande partecipazione, ci auguriamo che i politici presenti, interverranno nuovamente senza bandiere e senza stendardi, al fianco dei cittadini”.

Leonardo Mancini