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Roma: scelte 10 nuove aree per il trasbordo dei rifiuti

Restano in funzione anche le aree di Malagrotta e Rocca Cencia, mentre sono cinque i territori esentati

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SCELTE LE NUOVE AREE

Sono 10 le aree scelte dal Campidoglio in accordo con i Municipi, partendo dai siti segnalati dei minisindaci nella riunione di lunedì scorso in Comune. Questi siti arrivano in aggiunta a due aree (Malagrotta in Municipio XII e Rocca Cencia in Municipio VI) che sono già in attività da diverso tempo.

I 10 NUOVI SITI DI TRASBORDO

Il sito di Saxa Rubra tra circa sei mesi dovrebbe sparire, al suo posto l’Amministrazione dovrebbe attivare in Municipio XV l’area di trasbordo di via Gemona del Friuli per 170 tonnellate al giorno (già utilizzato per piccole quantità di trasbordo). A Settebagni (Municipio III) si è individuata un’area a ridosso del GRA e della Roma-Firenze, per trasbordare 150 tonnellate al giorno di rifiuti. Sono 50 le tonnellate che verranno trasbordate a Ponte Mammolo in Municipio IV, mentre 75 saranno riservate al piazzale Pino Pascali a Tor Sapiensa (Municipio V). Sul Municipio VII sono due le aree individuate (entrambe da 75 tonnellate e entrambe a Tor Vergata) una in via Sandro Penna l’altra in via Luigi Schiavonetti. Situazione simile anche per il Municipio IX, dove le aree indicate sono la prima a Tor di Valle (a poca distanza dall’ex ippodromo) e la seconda a Tor de’ Cenci (dove verrà realizzata una nuova isola ecologica). Via Piolti de’ Bianchi a Bastogi in Municipio XIII dovrebbe ospitare 128 tonnellate al giorno, mentre a Torrevecchia ne arriveranno 75.

SONO 5 I MUNICIPI ESENTI

Stando a quanto riferito nessun sito di trasbordo sarà presente nei territori del I e II Municipio, probabilmente perchè rappresentano i territori del centro storico a più alta vocazione turistica e commerciale. Nessun sito è stato individuato ad Ostia (Municipio X) dove al momento è attivo l’impianto mobile di tritovagliatura. Esente anche il Municipio XI (comunque molto vicino a Malagrotta), sul quale l’Amministrazione Capitolina deve farsi certamente perdonare i 180 giorni di Ponte Malnome. Altra questione riguarda il Municipio VIII, che non ha presentato alcun sito sottolineando di essere pronto a collaborare ma di voler essere presente ai tavoli di coordinamento tra Comune e Ama.

Leonardo Mancini