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Roma Capitale: c’è attesa per il rimpasto

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Il terzo in due anni, mentre da SEL annunciano: “Manterremo un rapporto di verifica delibera per delibera”

Sta prendendo forma in queste ore la terza Giunta del Sindaco Marino. Primo nome battuto da questa mattina dalle agenzie è quello del senatore Pd, già commissario per il Litorale, Stefano Esposito. Il Senatore Dem dovrebbe andare a prendere il posto di Guido Improta nelle delicatissime questioni sulla mobilità romana. L’annuncio ufficiale sulla nuova Giunta dovrebbe arrivare quest’oggi, ma intanto si parla dei primi nomi, con Marco Causi che dovrebbe diventare il nuovo vicesindaco con delega al Bilancio, al posto della dimissionaria Silvia Scozzese, e Marco Rossi Doria al quale dovrebbe andare l’assessorato alle Periferie. 

Non è mancato però l’affondo di SEL nei confronti delle scelte del Sindaco Marino, con il nuovo coordinatore romano, Paolo Cento, che si inserisce nelle polemiche delle ultime settimane parlando di ‘Giunta monocolore’. Dopo l’incontro con il Sindaco Marino e il capogruppo Sel Peciola il coordinatore romano ha espresso la sua insoddisfazione: “Allo stato attuale siamo fuori dalla Giunta e proporremo questa linea anche agli ordini dirigenti. Noi continuiamo a servire Roma anche in Consiglio comunale, le poltrone le lasciamo al monocolore del Pd che se ne dovrà assumere le responsabilità”. “Rimangono aperte questioni sul programma – seguita Cento – e soprattutto sul rapporto con il Governo per quanto riguarda i soldi per Roma e la relazione del ministro Alfano. Senza la soluzione di questi nodi non si può parlare di fase nuova della città”.

Sui fondi per il Giubileo Straordinario ancora da erogare e i ritardi nella relazione di Alfano sull’inchiesta Mafia Capitale, si è espresso anche il minisindaco di Sel Andrea Catarci: “Sono due pistole puntate alla testa della nostra città, a cui si aggiungono le esternazioni quotidiane ed ostili di tanti parlamentari Pd, Anzaldi in testa, nonché le critiche e talvolta le minacce esplicite del Presidente del Consiglio verso un’amministrazione regolarmente eletta. A tali attacchi il Sindaco Marino sta reagendo nel peggiore dei modi, cancellando il centro sinistra romano, negando spesso le difficoltà della realtà odierna e concentrandosi sul ‘rimpasto’ a monocolore Pd e sui modi per importare nella Capitale le formulette nazionali”.