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Roma: nel seconda seduta del consiglio comunale si punta alle commissioni

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Sede unica in via del Tritone e spostamenti ottimizzati, mentre tutti sembrano rinunciare alle auto blu

ROMA – È prevista per giovedì 14 luglio la seconda seduta del Consiglio Comunale. Si lavora alacremente per mettere in funzione la nuova macchina amministrativa targata Raggi. Tema centrale della seduta sarà la composizione delle commissioni, sulle quali si è espresso questa mattina il Presidente dell’Assemblea Capitolina, Marcello De Vito: “Oggi si è definito di fare il Consiglio giovedì sulle commissioni. Porteremo in aula la proposta sulle commissioni, pronta in tempi record anche grazie al contributo delle opposizioni”. 

Si discute anche della location che dovrà ospitare le sedute di tutte le commissioni. La scelta, già avanzata nelle scorse settimane, dovrebbe ricadere sulla sede di via del Tritone. La volontà dell’Amministrazione Raggi è quella di ottimizzare gli spostamenti, e quindi la produttività, di tutti i consiglieri impegnati nelle commissioni. Tema questo già avanzato dai penta-stellati nel corso della scorsa consiliatura.

Per gli spostamenti poi sembra ormai diffuso il trend della rinuncia all’auto blu. Dal PD fino a Marchini, passando per FdI, consiglieri e capigruppo hanno già rinunciato. Stessa situazione nel M5S, dove si ipotizzano delle navette per assicurare gli spostamenti anche del personale amministrativo.

Ma intanto nella giornata in cui Beppe Grillo arriva al Campidoglio in visita alla Raggi, è dal Governo che si cerca un’apertura. Matteo Renzi ha infatti sottolineato l’inutilità di “criticare dopo 15 giorni la Raggi ma di lasciarla lavorare”. Per poi aggiungere: “Il governo darà una mano perchè tutti dobbiamo smettere di parlare male dell’Italia e sostenere chi al governo o nei comuni prova a migliorare le cose”.

Il Premier è poi tornato anche sul tema delle periferie, in relazione alla visita di ieri della Sindaca 5 Stelle a Tor Bella Monaca: “io non faccio comparsate in periferia, noi abbiamo messo dei soldi ma non voglio fare polemica con Raggi: il sindaco le comparsate deve farle, io le ho fatte”. E ancora sul difficile rapporto tra il PD e le periferie: ”Non condivido che il Pd si sia ricordato delle periferie qualche giorno prima delle comunali”.

Intanto la Raggi non sembra chiudersi al dialogo con Renzi. Uscendo dall’incontro con il presidente del Senato, Pietro Grasso, a chi le chiedeva se avesse in programma un incontro anche con il presidente del Consiglio, ha risposto: “Sì, è da programmare, comunque sì”.

LeMa