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Roma per il Giubileo: presentato il logo a Palazzo Valentini

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logo giubileo foto lapresse

Cantieri, mobilità e sicurezza, ma con ‘risorse ordinarie’

IL LOGO – ‘Roma per il Giubileo’, con lo slogan ‘Obiettivi straordinari con risorse ordinarie’. È questo il logo per l’Anno Santo in partenza l’8 dicembre prossimo. Il logo è stato presentato questa mattina a Palazzo Valentini, unitamente al piano per l’Anno Santo stabilito con il concorso di tutti gli enti: insieme a Gabrielli, erano presenti il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il commissario di Roma Capitale Francesco Paolo Tronca, il vicesindaco della Città metropolitana Mauro Alessandri.

LO SLOGAN – Lo slogan scelto, ‘Obiettivi straordinari con risorse ordinarie’, qualche perplessità la genera. Soprattutto se si pensa ai milioni di euro destinati alla Capitale e al necessario dispiegamento di Forze di Polizia che si sta mettendo in campo negli ultimi giorni: “Il Giubileo è il primo grande evento per il quale non è intervenuta né una legge speciale né un’organizzazione commissariale – spiega il Prefetto Gabrielli – Non c’è stata nessuna deroga alle norme vigenti. Ci siamo posti obiettivi straordinari con risorse ordinarie per soluzioni condivise e durevoli, anche perché le tempistiche di realizzazione erano ristrette”. Resta il fatto che la Capitale attende con ansia il decreto sulle urgenze nei territori, che darebbe il via libera ai 200 milioni di euro stanziati dal Governo per il Giubileo.

MOBILITÀ E SANITÀ – Dei 200 milioni stanziati dal Governo la Regione Lazio dovrebbe riceverne circa 48 da impiegare per il potenziamento dei trasporti e per l’implementazione del personale sanitario nel piano di accoglienza previsto per l’anno giubilare. È Repubblica a presentare la suddivisione: “17 milioni serviranno per incrementare le corse dalle stazioni Ostiense, Trastevere e Tiburtina per San Pietro (anche sabato e domenica). Un aumento della frequenza possibile anche grazie all’acquisto di 23 nuovi treni, mentre il bando per 415 nuovi bus Cotral e l’assunzione di 215 autisti è in fase conclusiva”. Sulla Sanità il discorso è simile: “I restanti 31 milioni in più verranno impiegati per arruolare circa 850 persone (medici, infermieri, tecnici di laboratorio) che lavoreranno nei nuovi Pronto soccorsi e nelle due PMA (punti medici avanzati) che saranno allestiti nella zona del Vaticano per tutta la durata del Giubileo. Ai quali si aggiungeranno altre otto tende-ospedali, stavolta mobili e temporanee, in vari punti della città”.

I CANTIERI – Durante la presentazione è il Commissario della Capitale, Francesco Paolo Tronca, a parlare dei lavori cui è sottoposta la città: “Si lavorerà h24, non ci si fermerà mai, tranne per gli eventi giubilari e comunque non per tutta la giornata ma solo prima dell’inizio di un evento e a conclusione del deflusso dei pellegrini. Il cantiere proseguirà subito dopo con il lavoro”. Sicuramente tra gli investimenti da prendere in considerazione non si potranno tralasciare le linee guida presentate da Renzi con il Decreto: “Le nuove risorse serviranno per luci della sera, autobus, decoro”. Anche in questo caso è Repubblica a presentare i conti della Capitale: “Fermo restando che 23 cantieri sono stati già finanziati, una cinquantina di milioni (dei 150 stanziati) andranno sulla spesa corrente: ovvero per pagare i costi vivi di gestione del Giubileo, in particolare per gli straordinari di vigili, protezione civile, netturbini”. Inoltre 30 milioni dovranno essere investiti sul progetto per la sostituzione di 300mila punti luce con l’illuminazione led, mentre 6 milioni dovrebbero andare a finanziare il decoro della città e il progetto di AMA: “ossia la creazione di 7 isole ecologiche in altrettante caserme centrali”. 40 bus saranno invece acquistati con circa 10 milioni e qualcosa sarà stanziati anche per la manutenzione delle linee metro.

TERRORISMO – Sulle preoccupazioni per possibili attacchi terroristici nella Capitale, anche a seguito delle ultime informative arrivate dall’FBI, è il Prefetto Gabrielli a spiegare la posizione della Prefettura sugli elementi di rischio: “Credo che il Paese nella sua interezza, Roma nella sua specificità, possa essere oggetto di una minaccia che ovviamente è per molti aspetti indefinita – sottolinea Gabrielli – I metodi e le tecniche possono essere le più disparate. Esiste un sistema anti-terrorismo. Il messaggio che dobbiamo dare ai cittadini è: continuare a vivere la vita che è giusto che vivano. Le istituzioni devono realizzare una cornice di sicurezza dove, ribadisco, non esiste il rischio zero”. Intanto misure, questa volta ‘straordinarie’, sono state approvate ieri durante il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, così come spiegato dallo stesso Gabrielli. Tra le misure approvate ci sarebbero i presidi armati delle Forze dell’Ordine nelle stazioni della Metro, nei nodi di scambio e “in tutti quei luoghi di aggregazione che possono rappresentare degli obiettivi”, così come una “nuova distribuzione delle forze messe a disposizione dal governo”. Il Prefetto si è poi espresso sulle misure di sicurezza per i cieli della Capitale: “stiamo predisponendo un potenziamento dei sistemi di intercettazione e, nelle condizioni che lo consentiranno, anche di abbattimento”.

LeMa

(Foto lapresse)