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Roma: protocollo d’intesa per detenuti in progetti di pubblica utilità

Il commento della Sindaca: “Un ulteriore passo avanti nella promozione di un’iniziativa apprezzata a livello internazionale”  

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ROMA

Approvato in Giunta Capitolina lo schema di Protocollo d’Intesa fra Roma Capitale e Ministero della Giustizia Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, per il reinserimento socio lavorativo dei soggetti in espiazione di pena, attraverso la partecipazione a progetti di pubblica utilità nel territorio di Roma Capitale. Tramite tale delibera si autorizza l’Assessore allo Sport, a sottoscrivere un Protocollo di Intesa con il Ministero della Giustizia, rappresentato dal Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, dott. Francesco Basentini. ““L’apprezzamento internazionale ricevuto per i progetti avviati a partire dal marzo del 2018 testimoniano come stiamo lavorando nella giusta direzione – ha detto la Sindaca Raggi – Una delegazione messicana è stata accolta da noi lo scorso giugno per apprendere i dettagli dei nostri progetti con i detenuti ed esportarli nel mondo, ciò dimostra ancora una volta come Roma possa e debba essere all’avanguardia sotto molteplici aspetti, in primis sul sociale”.

IL PROTOCOLLO

I progetti sino ideati per coniugare le esigenze dell’Amministrazione di cura del territorio con la promozione della funzione rieducativa della pena e reinserimento sociale dei detenuti. Con il Protocollo si delinea anche la possibilità di integrare interventi nelle aziende agricole di proprietà di Roma Capitale quali Castel di Guido e Tenuta del Cavaliere e si istituisce, infine, una Cabina di Regia da riunire con cadenza periodica e almeno una volta ogni due mesi per condividere ogni eventuale criticità relativa alle attività avviate. “La cittadinanza e la stampa ci hanno dato più volte testimonianza di come tali iniziative siano apprezzate e condivise, per questo proseguire con un nuovo Protocollo di Intesa era una delle nostre priorità – afferma l’assessore Frongia – Dare una formazione e possibilità lavorativa una volta espiata la pena ai detenuti è non solo un mezzo proprio di uno stato di diritto, ma una vera e propria dimostrazione di come porti vantaggi sia al singolo detenuto che all’intera collettività”.

Red


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