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Roma: sono 20 le richieste di sponsorizzazione per le rotatorie

Resta alto l’interesse sulle aree lungo l’Ardeatina in Municipio VIII e IX

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ROMA – Si è chiuso l’iter avviato a metà dello scorso luglio per la sponsorizzazione da parte dei privati di 52 rotatorie in tutta la Capitale. Un tentativo di strappare al degrado questi spazi di verde marginale, dando allo stesso tempo visibilità a quelle imprese che si fossero assunte l’onere di riqualificarle. Sono ben 20 le offerte arrivate al Comune che, nelle prossime settimane, valuterà le varie richieste e assegnerà gli spazi da manutenere: “Gli sponsor che riqualificheranno le aree potranno esporre il loro logo nella rotatoria, detrarre le spese sostenute e avere visibilità sul sito di Roma Capitale – ha sottolineato la Sindaca Raggi parlando di questa iniziativa green della sua amministrazione – Il loro contributo sottolinea come l’interesse per una città più bella e decorosa sia un obiettivo comune e sentito da tutti”. Una sponsorizzazione simile non è però una novità nella Capitale. Infatti negli ultimi anni (in particolare durante la scorsa amministrazione) vennero disposti alcuni avvisi pubblici proprio per prendere in carico delle rotatorie del Municipio. Questi spazi negli ultimi anni sono stati quasi tutti manutenuti, facilitando non poso il lavoro dell’amministrazione e assicurando una maggiore sicurezza stradale. Resta da comprendere i motivi che hanno portato i privati a presentare solo 20 domande, a fronte di ben 52 aree messa bando.

IL BANDO

L’avviso pubblico è stato lanciato nel luglio scorso e ha subito già una proroga nei tempi. Sono 52 le rotatorie e gli spartitraffico messi a bando dal Comune per gli anni 2019-2021, un0iniziativa che alleggerisce sicuramente l’Amministrazione degli oneri della manutenzione di queste aree, mentre per i privati si tramuta in occasione di grande visibilità. Erano infatti persone fisiche, giuridiche o persino associazioni, a poter concorrere per la sponsorizzazione di queste aree, per attività che riguardano la cura e la valorizzazione del verde e delle aree immediatamente limitrofe. Naturalmente rotatorie e spartitraffico resteranno pienamente ad uso pubblico, mentre il bando stesso assegna ad ogni luogo l’esatta quantità di cartelli che il privato potrà esporre con il nome e il logo della sua azienda. Gli assegnatari dovranno assicurare gli standard di sicurezza nelle aree che sponsorizzano, migliorando allo stesso tempo l’estetica del verde anche con un preciso piano di manutenzione. Anche la pulizia e la raccolta dei rifiuti rientrano nei compiti di chi sponsorizzerà la rotatoria, così come la gestione e manutenzione degli eventuali arredi urbani, la potatura di alberi e arbusti e il controllo della salute di alberature anche dal punto di vista fitosanitario.

LE AREE PIÙ GETTONATE

Tra le rotatorie più richieste all’interno del bando si trovano snodi importanti e frequentatissimi come ad esempio quella di piazza Trasimeno in Municipio II, o le tre rotatorie lungo la via Prenestina Bis in Municipio V, oltre a quella tra via Boccea e via Hoepli nel XIII Municipio. Per il Municipio VIII e il Municipio IX l’attenzione di privati, associazioni e comitati si è concentrata sulla via Ardeatina. Per il Municipio VIII infatti è la rotatoria con via di Torricola ad aver ottenuto delle richieste di sponsorizzazione. Questo snodo in passato è stato più volte oggetto delle segnalazioni dei cittadini proprio per l’erba alta che impediva quasi completamente la visuale. Sul Municipio IX, che dal Campidoglio fanno sapere essere il territorio che ha ottenuto il maggior numero di richieste (probabilmente perché non nuovo a questo tipo di iniziative), l’attenzione si è concentrata sugli impianti rotatori in via di Vigna murata e via Millevoi. “Abbiamo creduto in questo progetto e lo abbiamo sostenuto fino in fondo perché riteniamo che tali forme di partecipazione siano importanti non solo per la cura e la manutenzione delle aree che ne beneficeranno ma soprattutto perché stimolano una cultura del rispetto del territorio in cui si vive che è patrimonio comune, e quindi voglio sottolineare di tutti e di ciascuno – ha commentato l’assessora capitolina alle Politiche del Verde, Laura Fiorini – Andremo sicuramente avanti su questa strada perché la sinergia tra pubblico e privato offre potenzialità di cui Roma può e deve avvalersi e che non può limitarsi al semplice ritorno economico. Gli sponsor – conclude – potranno infatti sentirsi parte di un percorso volto al miglioramento della propria città e membri attivi di una comunità che desidera crescere”.

Leonardo Mancini