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Roma, Smog: targhe alterne in attesa del vertice al Ministero

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Oggi si fermano le dispare, domani stop alle pari in fascia verde

LE TARGHE ALTERNE – Anche oggi e domani giornate di targhe alterne per la Capitale. Per oggi lo stop è per le targhe dispare dalle 7.30 alle 12.30 e nuovamente dalle 16.30 alle 20.30 all’interno della fascia verde; mentre domani si fermeranno le pari. Potranno comunque circolare liberamente i veicoli meno inquinanti: metano, gpl, ibride, Euro 6 e ciclomotori due ruote quattro tempi Euro 2 e motocicli quattro tempi Euro 3. Questa misura si è resa necessaria visto il perdurare del bel tempo e dalla concentrazione di polveri sottili nell’aria. Anche nella giornata del 26 dicembre infatti, con scuole ed uffici chiusi, ben tre centraline hanno rilevato una concentrazione di PM10 superiore ai limiti fissati dalla legge.

TRASPORTI SCONTATI – In questi due giorni di targhe alterne, per venire incontro alle necessità dei cittadini, il biglietto a tempo dei mezzi pubblici (al costo di 1,50 euro) avrà validità per l’intera giornata. Il biglietto andrà vidimato al primo utilizzo e permetterà di viaggiare su tutti i mezzi della zona tariffaria Metrebus A.

I POTENZIAMENTI – Dopo le tante e più che motivate proteste del giorno di natale, quando le linee metropolitane si sono fermate alle ore 13, dal Campidoglio è arrivata la richiesta di potenziare il servizio in questi due giorni di targhe alterne. Il numero di corse sarà equivalente a quello di un normale giorno lavorativo, ma con qualche potenziamento. Sulle due linee metro nelle ore di punta saranno presenti 60 treni, mentre bus e tram saranno potenziati con 460 corse nelle direttrici principali.

IL VERTICE AL MINISTERO – C’è attesa per il vertice previsto per mercoledì indetto dal Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti. Alla riunione sono stati invitati i presidenti di regione e i sindaci dei principali centri urbani chiamati a fronteggiare questa emergenza. Intanto nei giorni scorsi il Ministro è tornato a richiamare una ‘risposta di sistema’, da contrapporre ‘all’ordine sparso’ nelle decisioni sulle misure. “La riunione di mercoledì – afferma il ministro – sarà il momento per confrontare la riuscita delle varie iniziative adottate in questi giorni e per trovare un metodo unico di procedere da qui in avanti”. “La risposta che possiamo dare nel medio termine – osserva Galletti – parte da un nuovo rafforzato impegno sulla mobilità sostenibile, per lo svecchiamento del parco mezzi pubblici e per l’efficienza energetica, ma non avrà successo senza una nuova cultura civica nelle strade, nelle realtà produttive, nelle abitazioni: il decalogo dei ministeri dell’Ambiente e della Salute serve a spiegare ai cittadini che molto dipende dal grado di responsabilità delle loro scelte”.

LeMa