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Si cercano soluzioni alternative per il Programma Urbanistico Vigna Murata

In attesa delle varianti da parte del Comune, dai Municipi VIII e IX si guarda all’impatto del progetto e agli studi trasportistici datati 2009

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Tratto da Urlo n.161 Ottobre 2018

OTTAVO COLLE – Sul finire di luglio i cittadini di Ottavo Colle e dei quartieri limitrofi si sono trovati faccia a faccia con la recinzione dell’area che dovrebbe ospitare il Programma urbanistico Vigna Murata. Non ancora una vera e propria cantierizzazione, ma una chiusura per le operazioni di ricerca di ordigni bellici e di indagine archeologica. A essere recintata è tutta la fascia conosciuta come Parco del Tintoretto, che va dall’omonima via (più o meno in corrispondenza dell’orto urbano Ortolino) fino a Vigna Murata, a ridosso dell’ex stabilimento di ceramiche, sul confine tra il Municipio VIII e il IX. In programma, così come confermato anche dall’Assessore all’Urbanistica del Municipio VIII in una recente Commissione (12 settembre scorso), ci sarebbe la costruzione di un centro commerciale su tre piani (probabilmente un supermercato Esselunga), di due palazzi di 12 e 13 piani (uno dei quali potrebbe essere un albergo), di un asilo da 60 posti e della strada di collegamento tra Vigna Murata e Tintoretto (che l’Assessore municipale conferma essere a 4 corsie). Per questo intervento sono state previste anche 3 rotatorie: due su Vigna Murata, in corrispondenza della nuova strada e di via di Grotte d’Arcaccio, e la terza su via del Tintoretto, vicino all’orto urbano Ortolino. La realizzazione della strada porterebbe al taglio di circa 250 alberature, eliminando il Parco del Tintoretto. Inoltre sarà da chiarire come saranno regolati i passaggi tra il quartiere Ottavo Colle e le vicine scuole. Chiarimenti, sempre a quanto riferito in Commissione, sarebbero stati chiesti dal Municipio sia sulla fruizione dei parcheggi sotterranei che verranno realizzati, che sulla disposizione del verde inserito nel progetto.

IN MUNICIPIO VIII – I cittadini della zona, già da luglio, si sono rivolti alla politica locale per capire in che modo agire per evitare quantomeno il taglio degli alberi, la sparizione del Parco e la realizzazione della strada. Questa, nel momento in cui arrivasse a Tintoretto con una rotatoria, potrebbe interessare anche un’area del vicino orto urbano, dove i cittadini autotassandosi e richiedendo tutte le autorizzazioni hanno addirittura realizzato un pozzo. La reazione dei Consiglieri democratici presenti in Commissione Urbanistica, a partire dal Presidente dell’assemblea, Luca Gasperini, sono state di netta contrarietà alla realizzazione della strada, cercando allo stesso tempo di arrivare a un’alternativa che possa incontrare le richieste dei cittadini, tema inserito anche in una Proposta di Risoluzione, scaturita dal lavoro della Commissione, che impegna i vertici del Municipio e che presto arriverà in discussione in Aula. Dal centro destra non sono mancate però le critiche, soprattutto in merito alle responsabilità storiche delle forze politiche in campo: “È utile ricordare chi ha voluto questo progetto negli anni 2000 e 2004 – ha sottolineato il Consigliere di FI, Simone Foglio – Appaiono quindi paradossali e poco rispettose nei confronti dei cittadini ipotetiche varianti lampo a una situazione già ampiamente avanzata. Noi siamo comunque favorevoli a ogni iniziativa reale e concreta che possa tutelare il verde della zona e i diritti dei cittadini”. Nelle prossime settimane, oltre alle risposte in merito ai chiarimenti sul progetto avanzati fin qui dal Municipio VIII, potrebbe anche arrivare un incontro aperto ai cittadini con l’Assessore comunale all’Urbanistica Luca Montuori. A dare questa notizia è il Presidente del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri: “Stiamo concordando il giorno per aprire un tavolo tecnico all’interno della Commissione Urbanistica municipale. Questo – spiega – per valutare il progetto esistente, che secondo il Municipio riscontra diverse criticità che devono essere affrontate assieme ai cittadini. Analizzeremo anche le alternative proposte dal Campidoglio, queste – aggiunge il Minisindaco – sono in valutazione e le verificheremo con l’Assessorato e il Dipartimento”. L’appuntamento per capire in che modo questo Programma Urbanistico prenderà forma e che fine farà la strada di collegamento sembra essere quindi soltanto rimandato.

LA MOBILITÀ E IL MUNICIPIO IX – Sul versante opposto di Vigna Murata, il vicino Municipio IX non ha perso d’occhio la vicenda, soprattutto perché la strada di collegamento con Tintoretto altro non è che una parte dell’asse, ancora presente nel Piano Regolatore, che partendo dal prolungamento di via Kobler (Municipio IX) dovrebbe arrivare fino alla Tiburtina, comprendendo anche il tunnel sotto l’Appia. È la Presidente del CdQ Vigna Murata, Carla Canale, a sottolineare le criticità dell’intervento, della cantierizzazione attuale e i pericoli derivanti dai ritardi nel definitivo stralcio dal PRG del prolungamento di via Kobler: “Vigna Murata è una strada ad alta incidentalità. Gli incroci hanno poca visibilità e va comunque messa in sicurezza. Inoltre in questo momento, con le recinzioni su Vigna Murata, sono le fermate degli autobus e gli studenti dei vicini istituti scolastici a non essere in sicurezza. All’ora di uscita dalle scuole la situazione è critica, con i ragazzi ammassati su uno strettissimo marciapiede e le auto che sfrecciano lungo la strada”. Massima preoccupazione per l’iter su via Kobler, anche a fronte della futura realizzazione della nuova strada in direzione Tintoretto: “Il Consiglio comunale si deve esprimere con una Delibera che dia seguito alla mozione n. 55 adottata dal Consiglio municipale per lo stralcio del prolungamento – ha proseguito l’Avv. Canale – Abbiamo chiesto in più occasioni che questo iter riprenda, anche con la convocazione delle Commissioni capitoline per arrivare alla variante”. Intanto sul fronte municipale la Commissione Mobilità ha lavorato sulla vicenda, producendo anche una nota a fronte dell’esame della Convenzione Urbanistica. La Commissione ha chiesto al Dipartimento Mobilità e al PAU la conformità degli studi trasportistici a supporto della Delibera e della Convenzione. Lo studio sarebbe datato 2009, l’approvazione è arrivata nel 2011 e ora siamo nel 2018: “Probabilmente qualche cosa è cambiata, in nove anni Roma è mutata e questo territorio si è trasformato – afferma il Presidente della Commissione Giulio Corrente – Chiediamo la conferma di quello studio, che non comprende nemmeno il numero stimato degli utenti del centro commerciale. Su via Kobler poi – seguita il Consigliere pentastellato – il Comune deve portare a termine l’iter, che è strettamente collegato anche a questa strada”.

Leonardo Mancini