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Stadio della Roma: prossimi passi rimandati a settembre

Incontro tra Campidoglio, Società Giallorossa e nuovi vertici di Eurnova. Dopo gli arresti del 13 giugno proseguono i controlli del Comune sulla validità dell'iter

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STADIO DELLA ROMA – Il costruttore Luca Parnasi dopo essere stato interrogato dal Gip è potuto uscire dal carcere e passare agli arresti domiciliari. Così, parallelamente alle vicende giudiziarie, prosegue anche l’iter autorizzativo per il nuovo Stadio della Roma in zona Tor di Valle. Sul tavolo, oltre all’inchiesta che il mese scorso (13 giugno) ha portato in carcere il vertice di Eurnova (la società che dovrebbe realizzare l’intervento urbanistico), resta la variante urbanistica al PRG, il vincolo rimosso sulla tribuna di Fuente (sul cui iter sembrerebbe che i PM vogliano vederci chiaro) e il Ponte di Traiano, stralciato dal progetto degli accordi tra la società Giallorossa e il Comune penta-stellato, ma che stando a quanto riportato dalle intercettazioni sarebbe stato considerato essenziale anche dai proponenti.

L’INCONTRO IN CAMPIDOGLIO – Intento nella giornata di ieri si è svolto un incontro, tra il direttore generale del Comune, Franco Giampaoletti, quello Giallorosso, Mauro Baldissoni, e il nuovo amministratore delegato di Eurnova, Giovanni Naccarato. Presente anche l’assessore all’Urbanistica, Luca Montuori, in un incontro, come hanno spiegato dal Campidoglio, “necessario per riprendere il dialogo vista l’assenza prolungata di un interlocutore certo”.

L’ITER PROSEGUE? – Il procedimento sullo Stadio non si sarebbe mai fermato, nemmeno dopo gli arresti del 13 giugno scorso e la volontà dell’Amministrazione Capitolina di assicurarsi la validità di tutti gli atti. Era stato lo stesso Procuratore Aggiunto, Paolo Ielo, in conferenza stampa ad affermare l’estraneità dall’indagine della società Giallorossa e degli atti prodotti per il progetto dello Stadio. L’appuntamento è quindi rimandato a settembre sia con le controdeduzioni alle 37 osservazioni arrivate da Associazioni e Comitati, che con la Variante Urbanistica, inserita in Delibera, che dovrà essere approvata dall’Aula. Successivamente il testo passerà in Regione alla Pisana, per ottenere l’ok definitivo e dare il via libera ai lavori.

Red