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Stazione Trastevere: la trasformazione di piazzale Biondo Flavio

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Tratto da Urlo n.166 Marzo 2019

TRASTEVERE – Anche piazzale Biondo Flavio, davanti alla stazione Trastevere, sta per subire una trasformazione radicale. Il progetto lanciato dal Campidoglio prevede infatti una riqualificazione dell’area con nuove banchine e percorsi pedonali, eliminando però completamente i parcheggi sulla piazza. L’obiettivo, a quanto si apprende, è quello di bandire una gara entro l’anno, per far partire i lavori non più tardi del 2020.

IL PROGETTO – Il piazzale si dovrebbe quindi trasformare in un nodo di scambio con banchine centrali dedicate al Tpl, nuove pedane per i mezzi, una riorganizzazione dei parcheggi taxi, l’abbattimento delle barriere architettoniche e il potenziamento dell’illuminazione. “Il restyling completo del piazzale è pensato per privilegiare il trasporto pubblico, facilitare gli spostamenti di chi prende quotidianamente i mezzi e per riqualificare un’area centrale della nostra città nel quartiere di Trastevere”, ha commentato la Sindaca Raggi. Nel piano si prevede un ampio passaggio pedonale. Il marciapiede della piazza verso Circonvallazione Gianicolense sarà allargato. Sul lato opposto, invece, “gli spazi saranno riorganizzati in modo da recuperare aree verdi, creare percorsi pedonali e collocare rastrelliere per la creazione del bike parking – si legge in una nota del Campidoglio – Alle auto private sarà riservata solo una zona “kiss & ride”, ossia dove si potrà accedere per accompagnare/prelevare qualcuno, ma sostando solo il tempo strettamente necessario”.

MENO AUTO PRIVATE – È chiara la volontà di eliminare le auto private da quest’area prospiciente la Stazione. Idea pienamente condivisa dall’Assessorato alla Mobilità: “Uno spazio, oggi occupato da posti auto dove i veicoli alla ricerca di parcheggio e quelli in sosta vietata creano ostacolo al trasporto pubblico e disagi agli utenti, sarà completamente trasformato e migliorato – commenta l’Assessora Linda Meleo – Non mancheranno, poi, aree dedicate alla sosta dei ciclomotori, alla ricarica dei veicoli elettrici e al car sharing”. Ancora un progetto di riqualificazione che, allo stesso tempo, è volto a togliere le auto private dalla strada. Naturalmente questo intervento farà il paio con quanto previsto, a poca distanza, su viale Marconi, dove con la realizzazione della Preferenziale si elimineranno molti posti auto (non regolari) ricavati sullo spartitraffico centrale.

Andrea Calandra