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Terremoto: danni anche nella Capitale

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vigili del fuoco repertorio

Dopo la violenta scossa di ieri anche nella Capitale parte il conto dei danni

LE SCUOLE DELLA CAPITALE – Quest’oggi le scuole di Roma sono rimaste chiuse per permettere i necessari controlli strutturali, così come disposto dal Sindaco Raggi. Negli istituti scolastici si prevedono controlli a tappeto: “Intensificate, negli edifici educativi e scolastici, le attività di verifica di eventuali criticità e danni dovuti agli eventi sismici di questo periodo. La verifica interesserà tutte le scuole di ogni ordine e grado – si legge in una nota del Comune – Lo ha disposto il Campidoglio al termine di un vertice urgente presieduto dalla sindaca e al quale hanno preso parte l’assessora alla persona scuola e comunità solidale Laura Baldassarre, i responsabili del dipartimento Simu (Servizio infrastrutture e manutenzione urbana – lavori pubblici), della Polizia Locale, sentita anche la Protezione Civile capitolina. La sindaca Virginia Raggi è già in contatto con i Presidenti dei Municipi per il coordinamento delle attività – seguita la nota – Per questo motivo domani saranno sospese le attività didattiche, in modo da consentire un rapido accertamento della situazione, assicurando in tal modo garanzie a bambini e famiglie”.

CONTROLLI SU COLOSSEO, CAMPIDOGLIO E QUIRINALE – Nella mattinata di ieri sono state effettuate delle verifiche sullo stato del Colosseo e dei Fori. Fortunatamente la soprintendenza fa sapere che non sono stati rilevati danni nell’Anfiteatro Flavio e nei Fori. Il percorso è stato subito riaperto alla visita. Il Simu è al lavoro anche a Palazzo Senatorio, dove è stata riscontrata una piccola crepa in un intonaco. Le prime ricognizioni hanno escluso problemi alla staticità dell’edificio. In ogni caso, in via precauzionale, è stata disposta la sospensione delle visite a Palazzo Senatorio previste per domenica, al fine di consentire i dovuti controlli di sicurezza delle strutture. Dall’ufficio stampa della Presidenza della Repubblica fanno sapere che in via precauzionale è stata prevista la sospensione delle visite al Palazzo del Quirinale e di rinviato il concerto previsto per ieri alla Cappella Paolina per consentire i necessari controlli di sicurezza sulle strutture.

CONTROLLI SU CHIESE E BASILICHE – I Vigili del Fuoco hanno intanto dichiarato inagibili due chiese romane: Sant’Eustachio e San Francesco a Monti, mentre resta chiusa la chiesa di San Barnaba a Marino. Per quanto riguarda i controlli nelle Basiliche è il comandante dei Vigili del Fuoco del Vaticano, Paolo De Angelis, a rassicurare i cittadini: “Non abbiamo riscontrato alcuna lesione importante delle strutture – spiega in una nota – Abbiamo verificato basiliche più importanti: quella di San Pietro non presenta problemi, nella Basilica di San Paolo sono state effettuate delle verifiche e non risultano grossi problemi strutturali. Per le altre basiliche non abbiamo avuto problemi”. Inoltre “Il museo di Santa Maria Maggiore – ha proseguito il comandante dei Vigili del Fuoco del Vaticano – non ha riportato alcun danno significativo dal punto di vista strutturale. San Paolo non ha riportato danni strutturali solo qualche stucco, nulla di preoccupante. San Pietro è costantemente monitorato dal punto di vista strutturale. Le nostre squadre sono al lavoro su tutte le zone extraterritoriali”. Risulta invece lesionata la cupola del Borromini di Sant’Ivo alla Sapienza. La chiesa è stata chiusa dopo i rilevamenti effettuati dal personale della Soprintendenza che ha riscontrato la riapertura di alcune crepe preesistenti nella cupola.

I CONTROLLI DEI VIGILI DEL FUOCO – Sono circa 80 gli interventi effettuati dai Vigili del Fuoco nella Capitale alle 20 di ieri sera, mentre più di 200 sarebbero le chiamate arrivate ai centralini per richiederne l’intervento. In particolare il lavoro dei Vigili del fuoco ha interessato verifiche strutturali, su tramezzature, cornicioni, alcune su strutture portanti. Paura in zona Marconi per un ascensore disallineato tra due piani di un edificio in via Bartolmeo Cristofori. Le operazioni di controllo sono partite già nella mattinata di ieri. La Polizia Locale ha monitorato un edificio in piazza del Caravaggio dove si sarebbero staccati alcuni frammenti di intonaco.

VIABILITÀ A ROMA E NEL LAZIO – Nella Capitale resta chiuso il tratto finale della Tangenziale Est in direzione San Giovanni, il Ponte Giuseppe Mazzini e la Galleria Principe Amedeo. Ponte Mazzini è stato chiuso a causa di una crepa e di una perdita d’acqua. A renderlo noto è la polizia municipale intervenuta assieme a vigili del fuoco e al personale di Acea. Fino al termine dei dovuti accertamenti il passaggio sul Ponte è interdetto ad auto, pedoni e autobus. Per quanto riguarda la rete viaria del Lazio, invece, resta chiusa la via Salaria all’altezza di Antrodoco in direzione Ascoli dal km 99 al km 144. I mezzi provenienti da Amatrice diretti a Roma possono scendere. I mezzi di soccorso possono procedere mentre i mezzi ordinari diretti ad Amatrice possono arrivare al km 132+000. Sempre sulla via Salaria, al km 134, il viadotto è gravemente lesionato.

LeMa