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Testi scolastici on line per abbassare i costi

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Testi scolastici on line per abbassare i costi dei libri che ogni anno le famiglie sono costrette ad affrontare: ne parla Francesco Miscioscia, Vice Presidente dell’Associazione Nazionale Pubblicitari Professionisti che, in un comunicato stampa, sollecita le autorità competenti a mettere in atto quanto previsto dalla legge.

“Entro l’ a.s. 2011-2012, il collegio dei docenti adotterà esclusivamente libri utilizzabili nelle versioni on line scaricabile da internet o mista, fatta salva l’adozione di appositi strumenti didattici per i soggetti diversamente abili” è quanto recita l’art. articolo 15 del decreto-legge 112/2008, convertito, con modificazioni dalla legge 133/2008, che ha introdotto nuove modalità di adozione, realizzazione e fruizione dei testi didattici”.
“Questo è quanto scritto sulla carta, ma nella pratica siamo ancora senza un punto di  partenza – dichiara Francesco Miscioscia – ” L’Associazione Nazionale Pubblicitari Professionisti di cui mi onoro essere il Vice Presidente, nei giorni scorsi attraverso una riunione cui hanno partecipato diversi insegnanti, ha preso posizione in merito, sollecitando le autorità competenti ad l’attuare quanto previsto per legge, soprattutto per preservare la salute dei ragazzi costretti a caricarsi di libri per andare a scuola, con conseguenze dannose per il loro stato fisico.
In seconda battuta ricordiamo che nella situazione di crisi e recessione economica in cui ci troviamo, adottando libri on line o scaricabili dal web, le famiglie possono progressivamente alleggerire i costi sostenuti per l’istruzione a vantaggio di tutti.
Finora non ci risulta che le scuole di Roma abbiano adottati testi on line, disattendendo non solo l’articolo di legge, ma favorendo un sistema non più in linea con i tempi e ormai lungamente superato.
Nell’era della globalizzazione non possiamo restare immobili di fronte a strumenti informatici ormai scelti ed accettati in molti Paese europei come anche l’uso di Ipad o tablet che i nostri ragazzi ben conoscono ed utilizzano e che possono essere uno efficace strumento didattico per le scuole di ogni grado.
Innovazione significa cambiamento ed è ciò che vogliamo per essere un Paese competitivo e all’avanguardia”.