Home Notizie Cronaca Roma

Nessun sito per il trasbordo dei rifiuti in Municipio VIII

Mentre si marcia contro l'emergenza sui rifiuti, l'ente di prossimità richiede maggiori informazioni tecniche sulle aree da indicare, oltre al coinvolgimento nel coordinamento con Ama. Critiche dal M5s locale

SHARE

LO SCONTRO SUI RIFIUTI

In Municipio VIII resta serrato lo scontro in merito alla raccolta dei rifiuti. Non mancano infatti le segnalazioni e le immagini di cassonetti stracolmi che i residenti continuano ad inviarci. Così mentre l’amministrazione municipale sfila in corteo in una Marcia per la Dignità e la Salute Pubblica, lo stesso Municipio non indica alcun sito al Campidoglio per effettuare il trasbordo dei rifiuti, rimandando questa incombenza ad un prossimo incontro con Ama.

LA MARCIA PER LA DIGNITÀ E LA SALUTE PUBBLICA

Si parla di circa mille cittadini scesi in strada nel tardo pomeriggio di ieri per manifestare, al fianco del Municipio VIII, chiedendo soluzioni immediate all’emergenza rifiuti scoppiata in città. La manifestazione è stata lanciata nei giorni scorsi, ben prima che arrivasse l’Ordinanza della Regione Lazio, ma viste le condizioni di degrado che persistono in molte strade del territorio, dal Municipio VIII si è deciso di scendere comunque in strada. “A fianco di comitati e associazioni di quartiere, lavoratori di AMA, esponenti del consiglio regionale e del parlamento scrive il minisindaco Ciaccheri – Abbiamo chiesto a gran voce di mettere in campo azioni risolutive all’emergenza rifiuti. Dopo settimane di sollecitazioni abbiamo ottenuto la convocazione di un tavolo di coordinamento in Campidoglio dove i Municipi sono chiamati a svolgere un ruolo di portavoce delle istanze generali e che arrivano dai territorio. Una manifestazione ampia, partecipata, per il bene dei nostro quartieri, per il bene di Roma”.

NESSUN SITO PER IL TRASBORDO

Un tavolo di confronto, quello citato dal Presidente Ciaccheri, che si è riunito con tutti i minisindaci nella serata di lunedì. In quell’occasione i presidenti hanno risposto alla richiesta della Sindaca di indicare alcuni siti per permettere il trasbordo dei rifiuti. Un’operazione, lo ricordiamo, che non prevedere la presenza di rifiuti in terra, ma soltanto del passaggio da un camion più piccolo ad un mezzo più grande, che poi si recherà agli impianti di trattamento. In quest’occasione il Municipio VIII non ha presentato nessuna area, restando di fatto tra i pochi territori a non ospitare siti di trasbordo. “La necessità è quella di vuotare velocemente i mezzi più piccoli di AMA, accelerando il ciclo di raccolta – ricorda il consigliere municipale del M5s, Enrico Lupardini – Il Municipio VIII non ha indicato nessun sito perchè il trasbordo è indigesto ai residenti e difficile da spiegare politicamente”. La critica di Lupardini riguarda principalmente il comportamento tenuto in questo frangente dal Municipio VIII: “Hanno agito in maniera scorretta – seguita – perchè in questo modo la nostra spazzatura verrà portata nei siti di trasbordo dei Municipi limitrofi che hanno dato maggiore disponibilità”. C’è però da notare che in questo frangente il Campidoglio non ha voluto superare l’ente di prossimità, indicando personalmente un sito, rischiando di aprire uno scontro ancora più serrato.

LA REPLICA DEL MUNICIPIO

Sull’intera vicenda, per il Municipio VIII, sarebbe mancato il coinvolgimento nelle decisioni. La richiesta di partecipare ai tavoli di coordinamento con l’Ama è stata reiterata ancora una volta dal Presidente Ciaccheri e dall’assessore all’Ambiente del Municipio VIII, Michele Centorrino: “Abbiamo chiesto alla Sindaca di sapere quali fossero le specifiche di questi siti da ricercare, sia in termini di metri quadri, che di macchinari da posizionare ma non abbiamo ricevuto risposta – spiega Centorrino – Nell’incontro di lunedì comunque non sono stati individuati siti adatti sul nostro territorio. Abbiamo comunque ribadito alla dirigenza di Ama massima collaborazione”. Anche se non sono stati indicati nuovi siti il Municipio VIII non è completamente sprovvisto di aree per il trasbordo. Queste operazioni vengono infatti compiute all’interno dell’ex isola ecologica di viale del Campo Boario, mentre in passato veniva utilizzato il piazzale antistante il centro commerciale I Granai a Roma 70.

VERRANNO INDICATI DEI NUOVI SITI?

Vedremo nelle prossime settimane se il Campidoglio e l’Ama daranno seguito alle richieste del Municipio VIII e se anche questo territorio ospiterà altre aree per il trasbordo dei rifiuti, oppure se il tira e molla con il Comune proseguirà nonostante la situazione di crisi.

Leonardo Mancini