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Treno Roma-Formia: anche il Municipio IX punta sulla fermata Divino Amore

Una nuova (vecchia) idea per migliorare il trasporto pubblico verso il centro di Roma

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DIVINO AMORE – Questa stazione sembrano volerla (o rivolerla) proprio tutti, allora come mai da troppo tempo non ci sono risposte? Oggi è stato il Consiglio del Municipio IX a votare positivamente un atto per richiedere la realizzazione di una fermata Divino Amore (in zona Falcognana) sulla linea ferroviaria Roma-Formia (Fl7 e Fl8). Una vicenda che va avanti ormai da molti anni, con tante prese di posizione da parte della politica locale e alcuni atti importanti che in passato hanno fatto ben sperare in una veloce realizzazione. Purtroppo, come spesso accade, l’iter amministrativo sembra essersi però bloccato.

L’ITER FINO AD OGGI – Questa Stazione non è assolutamente una novità per il territorio. Sia perchè della sua realizzazione si parla ormai da molto tempo, che per il fatto che una fermata in questa zona è stata attiva fino agli anni ’60. L’infrastruttura ha funzionato per circa 35 anni, poi si è preferito investire sul trasporto su gomma, capace di arrivare più capillarmente nelle zone periferiche, quindi la Stazione è stata rimossa. Nel 2006 (14 febbraio) all’interno del Protocollo d’Intesa stipulato tra la Regione Lazio e RFI (Rete Ferroviaria Italiana), era stato inserito questo progetto, successivamente confermato in una serie di incontri tra il Municipio IX e RFI. Nel 2010 (23 luglio) veniva addirittura messo nero su bianco: l’intervento avrebbe avuto un costo di circa 2 milioni di euro e una durata di 18 mesi. Poi, come spesso accade, silenzio. Così nel 2014 il Municipio votava un atto che impegnava la Giunta ad attivarsi presso Roma Capitale, Regione Lazio e Ferrovie dello Stato (di cui fa parte RFI) per sbloccare la situazione. Ma anche in questo caso l’iter sembra essersi bloccato. Eppure la realizzazione di questa Stazione non risulterebbe essere un’opera particolarmente complessa. Servirebbe dotare la fermata di pensiline non tratto della ferrovia più vicino al centro abitato di Falcognana, proprio dove già esiste un sottopasso (chiuso da anni) che limiterebbe i lavori di realizzazione. L’intervento più importante, ma anche assolutamente necessario, sarebbe la costruzione di un parcheggio di scambio.

Casa cantoniera dove sorgeva la stazione Divino Amore (coyright Rosario Serafino – www.stradeferrate.it)

FAR RIPARTIRE IL DIBATTITO – Chissà che non sia proprio l’atto presentato da Fdi in Municipio IX e votato positivamente quest’oggi a mettere nuovamente in moto la vicenda? Nel testo si chiede espressamente al Presidente del Municipio IX e ai suoi assessori di farsi portavoce presso il Comune e la Regione di questa istanza, “per richiedere di realizzare prioritariamente, rispetto a Paglian Casale e Statuario, la fermata”. Già perchè in questa vicenda negli ultimi mesi si è anche inserita la previsione di altre due fermate sulla stessa linea, che potrebbero mettere in dubbio la realizzazione in zona Falcognana. Una possibilità questa contenuta nell’B (Rete Ferroviaria Italiana) del 22 febbraio di quest’anno. “Statuario e Pagliana Casale – si legge nel documento votato oggi in Municipio IX – sono nelle immediate vicinanze, rispettivamente, delle esistenti stazioni di Torricola e Santa Palomba e che, quindi, l’investimento appare anti economico visto che non permetterebbe ad una nuova utenza di utilizzare il mezzo come invece avverrebbe con la nuova fermata Divino Amore”.

LE RICHIESTE ANCORA IN ATTESA – “La riapertura della stazione, oggi fermata, la stiamo seguendo ad ogni a livello amministrativo, dal Municipio sino al Parlamento Italiano – ha commentato il consigliere municipale di Fdi, Massimiliano De Juliis – è arrivato il momento che in Assemblea Capitolina, dove giace da un anno sia un nostro documento che una nostra richiesta di commissione mobilità presentato dal Capogruppo De Priamo, si esprimano in tal senso”. Una vicenda presentata anche in Regione Lazio la scorsa estate: “Alla Pisana è stata presentata un’interrogazione al Presidente Zingaretti firmata da tutto il centrodestra per conoscere le sue intenzioni ed è stata presentata anche una mozione tramite il nostro Capogruppo Ghera . Seguita il consigliere De Juliis – Infine il Vice Presidente della Camera Rampelli ha protocollato un’interrogazione al Ministro”. Ora anche questo nuovo atto votato positivamente dal Municipio IX si aggiunge ai molti documenti che riaffermano la volontà politica di restituire ai cittadini la Fermata Divino Amore: ”Il Municipio si espresso più volte ed in maniera compatta – conclude Massimiliano De Juliis – ora Assemblea Capitolina e Regione Lazio ci dicano in maniera inequivocabile se sono d’accordo con noi e se vogliono la riapertura della fermata Divino Amore o no, sono troppi anni che se ne discute ed è arrivato il momento di mettere il punto”.

Leonardo Mancini