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Un bando regionale per il Sentiero del Pellegrino

I Municipi VIII e IX collaborano nella speranza di realizzare il percorso atteso dal 2000

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Tratto da Urlo n.166 Marzo 2019

ROMA SUD – Sono alcuni anni che, con cadenza regolare, parliamo di come il progetto per la realizzazione del Sentiero del Pellegrino sia fermo a un punto morto. Ogni tanto diamo conto di un documento approvato o della discussione sull’importanza di creare percorsi nelle aree periferiche della Capitale maggiormente rilevanti dal punto di vista storico e naturalistico, ma poi non se ne fa niente. Ora però sembra veramente che qualcosa inizi a muoversi. Grazie alla sinergia tra amministrazioni municipali di colore diverso e tra esponenti della maggioranza e dell’opposizione, un progetto immaginato alla fine degli anni ’90 potrebbe finalmente arrivare a conclusione. È di questi giorni infatti la notizia della partecipazione congiunta dei Municipi VIII e IX a un bando regionale che potrebbe permettere di realizzare il Sentiero.

UN PROGETTO DIMENTICATO – Ripercorrere i passaggi che hanno caratterizzato questo progetto è doveroso, soprattutto per dare il senso dell’importanza e delle energie spese fino a oggi e che non sarebbe giusto sprecare, lasciando questa idea in un cassetto. La storia del Sentiero del Pellegrino parte nel settembre del 1995 quando il Rettore del Santuario sottopone questa idea alle autorità comunali, con l’intento di allontanare dai pericoli di via Ardeatina i tanti pellegrini che si incamminano nottetempo verso il Santuario stesso. L’amministrazione comunale, impegnata in quel periodo nell’organizzazione del Giubileo del 2000, ne approva il progetto proprio durante l’anno giubilare. Il Sentiero sarebbe stato lungo 15 km: dalla Basilica di San Paolo fino al Santuario del Divino Amore, lungo via delle Sette Chiese e l’Appia Antica, passando per le catacombe di Santa Domitilla, San Callisto e San Sebastiano. Parte del percorso era stata utilizzata in occasione del Giubileo del 1350 e da San Filippo Neri nel 1522 per la visita delle Sette Chiese. Il sentiero ciclopedonale immaginato nell’anno Giubilare del 2000, dopo i primi chilometri, sarebbe diventato sterrato per proseguire all’interno del Parco dell’Appia Antica, dove sarebbe stata identificata anche un’area di sosta. L’ultimo tratto avrebbe collegato via di Torricola con il Santuario, passando attraverso sentieri interpoderali e altri tracciati da realizzare. Erano stati anche immaginati luoghi di sosta con arredi, fontanelle e punti ristoro, oltre ai pannelli informativi e ai servizi igienici. Purtroppo tutto questo è rimasto sulla carta e i tanti pellegrini del Divino Amore hanno continuato a camminare lungo via Ardeatina. Dopo molti anni di silenzio questo progetto è tornato alla luce grazie all’interessamento dei Consiglieri di Fdi in Municipio IX, dove nel novembre del 2016 è stata approvata una mozione per richiederne la realizzazione. Successivamente, nel marzo del 2017, la Commissione capitolina Turismo ha rilevato l’importanza di valorizzare questo tipo di percorsi e nel giugno seguente è arrivata anche l’approvazione da parte dell’Assemblea Capitolina. A fronte di questo rinnovato interessamento, dal Municipio IX ci si aspettava una ripresa dell’iter ma purtroppo fino alla presentazione di questo bando regionale nulla si è più mosso.

I DUE MUNICIPI INTERESSATI – L’occasione per tornare effettivamente a parlare della realizzazione di questo interessante percorso ciclo-pedonale è arrivata, quindi, con la presentazione di un bando regionale nel novembre scorso inerente le ciclovie. “Questo progetto nel momento in cui è stato posto all’attenzione dell’amministrazione municipale dall’opposizione, è stato immediatamente valutato positivamente – ha spiegato l’Assessore alla Mobilità del Municipio IX, Alessandro Drago – Infatti sono stati approvati in Giunta, in Consiglio e anche in Campidoglio dei documenti che ne richiedono la realizzazione”. Tra l’altro, il Municipio IX, oltre al Sentiero del Pellegrino, ha presentato anche un progetto per una ciclovia che colleghi la Stazione di Vitinia con Trigoria e il Campus Biomedico. “Per il collegamento con il Divino Amore abbiamo contattato il Municipio VIII, che ospita la maggior parte del percorso”. I tecnici di via Benedetto Croce hanno quindi recuperato i faldoni del vecchio progetto arrivato fino in Conferenza di Servizi nel 2005 e poi successivamente definanziato: “Una progettazione che allora era definitiva – spiega l’Assessore alla Mobilità del Municipio VIII, Michele Centorrino – Un percorso ciclabile e pedonale che oggi partirà dalla Basilica di San Paolo e arriverà al Divino Amore, passando per via delle Sette Chiese e per il parco dell’Appia Antica. Ci sarà anche la necessità di interloquire con tre privati per il passaggio del sentiero, ma verranno realizzati dei punti di sosta e un accesso vicino alla stazione ferroviaria di Torricola, un ulteriore collegamento utile al sentiero”. In meno di un mese il Municipio IX è riuscito a completare la cartografia e le planimetrie per il tratto di sua competenza: “Un lavoro importante – seguita l’Assessore Drago – Aver partecipato in collaborazione con il Municipio VIII ci ha fatto sicuramente risparmiare tantissimo tempo”.

UNA BATTAGLIA ANTICA – Naturalmente non è mancata la soddisfazione di chi, Consigliere municipale di lungo corso, ora tra le fila di Fdi, ha da tempo sposato questo progetto: “Per riaccendere l’attenzione sul sentiero abbiamo approvato dei documenti sia in Municipio IX che in Assemblea Capitolina – racconta Massimiliano De Juliis – Questa compartecipazione tra i due Municipi che ospitano il percorso mi inorgoglisce, anche perché questa tematica è stata riportata all’attenzione da noi come minoranza, per poi diventare un esempio di buona collaborazione tra diverse amministrazioni”. L’attenzione sul tema è stata anche ribadita da numerose lettere di intenti presentate da comitati e associazioni, pronti, spiega De Juliis, a prendersi cura del sentiero nelle aree del Municipio IX in prossimità del Divino Amore. “Naturalmente il progetto che abbiamo presentato parte dalla Basilica di San Paolo – seguita – c’è però da ricordare che l’originale percorso si snoda da Circo Massimo fino al Santuario. In futuro – conclude De Juliis – sarà importante riannodare anche questo collegamento, magari con della segnaletica che indirizzi turisti e pellegrini”.

I RISULTATI DEL BANDO – Naturalmente dai due Municipi non ci si sbilancia in previsioni sul finanziamento o meno del Sentiero. Una risposta dovrebbe arrivare tra un paio di mesi, ma quello che sappiamo è che dalla Capitale sono stati presentati cinque progetti: tre su Roma Nord, uno inerente il percorso tra Vitinia e Trigoria e infine il Sentiero del Pellegrino. I due Assessori alla Mobilità sono comunque concordi nel valutare positivamente la presentazione di un progetto in stato così avanzato, con tanto di planimetrie e cartografie. “Naturalmente non si può più parlare di progetto definitivo – aggiunge Drago, riferendosi a quello del 2000 – perché negli anni sono cambiate le leggi e ora c’è bisogno di una Valutazione di Impatto Ambientale. In ogni caso il fatto che su questo progetto ci sia stata anche una Conferenza di Servizi nel 2005 e che sia in passato già stato finanziato – per poi venire definanziato, ndr – è sicuramente a nostro vantaggio”. Anche dal Municipio VIII si sottolinea la quantità e la qualità del materiale presentato, “questo – spiega Centorrino – grazie al lavoro dei nostri tecnici e dell’Assessora Patrizia Ricci. Speriamo di classificarci perché questa è una vera prospettiva di crescita per il territorio e di valorizzazione degli spazi che verranno attraversati”. E se il progetto non dovesse piacere alla Pisana? “Se anche la risposta fosse negativa – conclude Drago – ora abbiamo tutto il materiale pronto per cercare altre linee di finanziamento e realizzare comunque il Sentiero”.

Leonardo Mancini


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