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UN SOS PER SCONFIGGERE LA VIOLENZA SULLE DONNE

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Un servizio attivo 24 ore su 24. Fabrizio Santori: “È una buona iniziativa”.
“Accolgo con favore l’iniziativa SOS Donna presentata dal Comune. Con questo servizio l’amministrazione potrà offrire un servizio di supporto alle donne e ai minori vittime di violenza domestica ed extradomestica.

A prescindere dai gravissimi fatti avvenuti in questi giorni, la Commissione Sicurezza valuterà di chiedere al Sindaco di farsi portavoce presso il Governo, per richiedere risorse da destinare al Comune. Sarà possibile in questo modo pensare di erogare dei piccoli aiuti economici ai condomini e premettere loro di installare telecamere all’interno dei locali comuni come deterrente, che dovranno essere collegate con le sale di controllo del Comune e interconnesse con la Sala Sistema Roma, di prossima apertura, anche con le forze dell’ordine”. È quanto ha affermato Fabrizio Santori, Presidente della Commissione Sicurezza del Comune di Roma, riguardo gli ultimi casi di stupro avvenuti nel quartiere Bufalotta e Tor Carbone. Il provvedimento “Sos Donna” e’ stato presentato al Palazzo della Cooperazione in via Torino a Roma, dal Sindaco di Roma Gianni Alemanno, da Lavinia Mennuni, delegata del sindaco per le Pari opportunità e da Giorgio Ciardi, delegato del sindaco per le Politiche della sicurezza. Il Comune ha indetto una gara per affidare i servizi di supporto e assistenza 24 ore su 24 a donne e minori vittime di violenza e abusi. La gestione del servizio sarà biennale per un importo complessivo di 195 mila euro. Il servizio attivo offrirà alle donne vittime di violenza ascolto telefonico, accoglienza e consulenza e le metterà in contatto con la rete di servizi offerta dal Comune. “L’intervento – spiega Lavinia Mennuni – agisce su due fronti: all’assistenza offerta nelle 24 ore successive alla violenza subita dalla donne si affianca, infatti, un intervento più prolungato nel tempo tramite dei centri specifici”. Da poco è terminato il corso di autodifesa che per sei settimane a Tor di Quinto ha formato 400 romane. L’avvio sperimentale di questi corsi servirà a rendere le donne più pronte e consapevoli. “A Roma c’è un mostro, anzi un mostriciattolo – ha affermato il sindaco di Roma Gianni Alemanno parlando del violentatore di Tor Carbone – Il servizio sarà rivolto a chi ha subito casi di violenza extradomestica ma è pronta anche una linea attiva per le violenze domestiche. Sarà caratterizzata da attività di ascolto telefonico, accoglienza, consulenze psicologiche e sostegno di vario tipo per tutte quelle donne che subiscono abusi”.

Arianna Adamo
Urloweb.com