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Valleranello, Rifiuti: torna l’attenzione sull’impianto di trattamento

L'arrivo di alcuni container ha riacceso l'attenzione sul progetto per la realizzazione di un impianto di trattamento dei rifiuti nel quadrante di Valleranello

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VALLERANNELLO – Torna l’attenzione sul progetto presentato in Regione Lazio per la realizzazione di un impianto di trattamento di rifiuti in zona Vallerannello. Su questa vicenda da sia la politica locale che i cittadini residenti nel quadrante, stanno portando avanti una vertenza che, nella giornata di ieri, si è arricchita di un nuovo capitolo.

LA NOTIZIA – “Nel silenzio colpevole della sindaca Raggi e del presidente Zingaretti la società Maceri Costruzioni ha posizionato dei container presso l’area sulla quale ha presentato un imponente progetto di impianto rifiuti”, hanno commentato in una nota diramata nel pomeriggio di ieri gli esponenti di FdI, Andrea De Priamo capogruppo in Campidoglio, Fabrizio Ghera capogruppo alla Regione e Chiara Colosimo consigliere regionale, assieme ai consiglieri del Municipio IX Maurizio Cuoci, Massimiliano De Juliis e Simone Sordini.

IL PROGETTO – Stando a quanto appreso fino ad ora, quello che si intende realizzare è una stazione logistica per la ricezione di rifiuti misti, che verranno divisi per categorie e poi spediti nelle sedi preposte a lavori di trasformazione. Nell’impianto potranno essere conferiti rifiuti solidi urbani non putrescenti, quindi in generale rifiuti anche speciali ma non pericolosi, come carta, cartone, plastica, oli esausti, batterie, toner, abbigliamento, sfalci e potature, metalli e legno. Non sarà però consentita (fortunatamente) la ricezione di umido o materiali deperibili con emissioni maleodoranti. Si parla di una struttura costituita da un capannone di 870 mq, con una superficie esterna per lo stoccaggio pari a 2.520 mq e un ulteriore terreno per movimentazioni logistiche di 990 mq. Un impianto capace di trattare 78.200 tonnellate di rifiuti l’anno, incluse 2 tonnellate di cosiddetti reflui (il materiale misto eventualmente deperibile). Il limite giornaliero conferibile sarebbe di 260 tonnellate quotidiane da movimentare con un numero massimo di 12 camion ogni ora, per un totale di 98 al giorno.

L’APPELLO – Da tempo gli esponenti locali di Fdi si sono interessati a questa vicenda: “Negli ultimi due anni – spiegano – abbiamo presentato numerosi atti tra i quali una interrogazione del senatore Fazzolari e mozioni in Campidoglio – approvata Ndr – e alla Pisana. Inoltre, abbiamo segnalato alcuni aspetti urbanistici che riteniamo dimostrino la non adeguatezza dell’area rispetto a quanto proposto”. L’appello in quest’occasione è rivolto alla Sindaca Raggi e al Governatore Zingaretti: “Battano un colpo – concludono da Fdi – e dimostrino di voler tutelare il diritto alla salute dei cittadini”.

Red


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