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Volontari e famiglie in rete: il nuovo progetto della Fondazione Luigi Di Liegro

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Il nuovo progetto della Fondazione in collaborazione con il Comune per il sostegno alle persone con disagi psichici

La Fondazione Don Luigi Di Liegro Onlus opera da più di dieci anni per promuovere l’impegno nella solidarietà e combattere l’emarginazione, sia di tipo economico che sociale. Tra le principali aree di intervento c’è la salute mentale ed è con il Progetto Volontari e Famiglie in Rete la cui quinta edizione inizia il prossimo 15 gennaio 2011 che la Fondazione si pone l’obiettivo di favorire la crescita di una rete di relazioni di supporto verso e tra le persone con disagio psichico ed i loro familiari, sia per favorirne l’inserimento sociale, sia per permettere l’attuazione di un percorso terapeutico.
Il progetto Volontari e Famiglie in Rete per la salute mentale edizione 2011, organizzato con la collaborazione dei Dipartimenti di Salute Mentale delle ASL di Roma, mira ad analizzare diverse tematiche: la mancanza di un rapporto sociale come causa dell’esclusione sociale; il problema della salute mentale e la partecipazione attiva della società civile, in termini di ascolto, accoglienza e sostegno; l’attenzione alla “persona” e ai suoi “punti di forza” come metodo di intervento da parte non solo degli operatori, ma anche dei familiari e dei volontari.
A tal fine si opera contemporaneamente su diversi piani: la formazione a volontari e familiari (con incontri seminariali, tirocinio presso le strutture territoriali, esperienze di laboratorio teatrale, “focus group” sulla comunicazione,  etc.); il sostegno alle famiglie di persone con disagio (con gruppi di auto aiuto per i familiari e uno sportello telefonico ); la prevenzione (con interventi sul territorio e nelle scuole). L’iniziativa è ispirata da diverse e importanti considerazioni, in particolare sulla mancanza di supporto sociale, che è all’origine dell’emarginazione e del disagio mentale. Per questo motivo il problema del benessere mentale e sociale richiede un’attiva partecipazione della società civile, in termini di ascolto, accoglienza e sostegno e in quest’ottica l’attenzione alla “persona” e ai suoi “punti di forza” da parte di tutti, non solo operatori, ma anche familiari e volontari, costituisce il metodo di intervento. In questo modo si vuole non solo promuovere il progressivo superamento dell’isolamento e dello stigma che colpiscono le persone con disagio psichico e i loro familiari, ma anche contribuire alla crescita, nel tessuto sociale, di una sensibilità attenta a stabilire relazioni solidali con uno spirito di condivisione. In definitiva gli scopo del corso si possono sintetizzare in tre punti fondamentali: sensibilizzare sul tema del benessere psichico e della relazione con l’altro, formare volontari per dare un sostegno nelle situazioni di disagio e creare una rete tra familiari, volontari e operatori presenti sul territorio.
Il Progetto, la cui quinta edizione inizierà il 15 gennaio p.v., ha visto la partecipazione di oltre 200 persone, molte delle quali continuano a partecipare come volontari alle attività presso i Servizi Sanitari o a frequentare i Gruppi di auto aiuto per familiari. Il corso è aperto a chi ha già deciso di fare volontariato, ai familiari di persone con disagio mentale e a tutti coloro che intendono saperne di più rispetto al mondo della salute mentale. Si terrà presso l’Università UPTER via Imbriani 5, nei pressi di Piazzale Flaminio.

Per info ed iscrizioni tel.0669920486 info@fondazionediliegro.it  – per i dettagli del percorso di formazione si rimanda al sito della Fondazione Di Liegro: www.fondazionediliegro.it

Andrea Falaschi