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Lavoro e formazione: la Provincia di Roma apre una porta sul futuro

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È stato presentato “Porta Futuro”, il progetto per favorire l’occupazione e la crescita professionale


 

Orientamento, formazione, lavoro: nasce nella Capitale, a Testaccio, “Porta Futuro”, il primo centro in Italia che raccoglie in un unico luogo i servizi dedicati al mercato del lavoro. Uno strumento innovativo, unico nel nostro Paese, per dare una risposta al passo con i tempi nel favorire occupazione e crescita professionale.
In via Galvani, di fronte al Macro, la struttura, promossa e realizzata dall’Amministrazione Zingaretti è aperta ai cittadini e alle imprese e si estende su una superficie di 1800 metri quadrati attrezzati con tecnologie e software di avanguardia, compreso un open space di 600 metri quadrati e accoglienza specializzata.
Gli uffici sono stati inaugurati martedì 5 luglio dal Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti. Presenti alla cerimonia, l’Assessore al lavoro di Palazzo Valentini, Massimiliano Smeriglio, il Presidente della Camera di Commercio, Giancarlo Cremonesi e quello della Uir Aurelio Regina.
All’interno di “Porta Futuro” i cittadini potranno trovare postazioni in autoconsultazione e per l’auto-orientamento, biblioteca multimediale, il necessario per favorire l’ empowerment e i percorsi di crescita professionale. Gli utenti “autonomi” – selezionati attraverso un processo chiamato “triage” – potranno così auto gestirsi perché Porta Futuro nasce per offrire strumenti e risorse per la crescita professionale, per favorire la ricerca di lavoro e lo sviluppo delle carriere, consentendo l’accesso a dati precisi e aggiornati sul mercato del lavoro e sulle nuove opportunità collegate allo sviluppo economico territoriale. Giovani, disoccupati, disabili migranti, occupati che vogliono migliorare le proprie competenze e imprese, è questo il mondo a cui si rivolge Porta Futuro.
Il nuovo spazio sviluppa un software in grado di unificare i database del mercato del lavoro di tutto il territorio interfacciando offerta e domanda di lavoro tracciando il profilo migliore in base alle caratteristiche personali. Creatività, innovazione e sviluppo sono le linee guida di Porta Futuro che aprirà i suoi uffici ai cittadini dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 19 e il venerdì e il sabato dalle 10 alle 22.
All’interno della nuova struttura sono a disposizione dei cittadini un pacchetto di servizi che vanno dai seminari di formazione per studenti e per persone che necessitano di percorsi di reinserimento nel mondo del lavoro e orientamento agli studi. L’idea di Porta Futura è nata mutuando quella di “Puerta 22”, l’ufficio del lavoro di Barcellona attivo nella capitale catalana da oltre 10 anni e che rappresenta un autentico modello di successo nel favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
“Abbiamo realizzato un nuovo servizio pubblico dimostrando che c’è anche il tema della qualità della spesa – ha commentato il presidente Nicola Zingaretti con un occhio all’ultima Finanziaria nazionale – quindi ottimizzando le risorse abbiamo dimostrato che ‘si può fare’ e chi non lo fa sbaglia: governa male”. “La partecipazione di questo luogo è il valore aggiunto che taglia i passaggi burocratici – ha continuato Zingaretti – stiamo dando valore aggiunto a tutto il territorio mettendo mano al comparto delle risorse ‘immateriali’ per dare un futuro. Abbiamo unito una squadra quella della Provincia intorno ad un progetto nato un anno fa”.
“Porta Futuro” agirà in collaborazione con la Camera di Commercio di Roma per un partenariato che “penso possa dare un futuro importante alla città, alle imprese e ai giovani” ha aggiunto Giancarlo Cremonesi, numero uno della Camera di Commercio di Roma. “È una giornata particolare – ha sottolineato l’Assessore Smeriglio – un anno fa siamo andati a Barcellona a vedere un servizio utile e oggi ne apriamo uno unico a Roma e in Italia: un grande risultato raggiunto in pochissimo tempo che cercherà di voltare pagina alle politiche del lavoro. Qui contano le persone e non il target e farlo gratuitamente è la nostra sfida. Tra pochi giorni inaugureremo la sede di Capitale Lavoro, sempre a Testaccio, razionalizzando la spesa pubblica anche con il personale che è tutto interno. Siamo convinti che abbiamo messo in campo un progetto decisivo per Roma aperto agli input di tutti”.
A differenza del sistema lavorativo e di reclutamento tradizionale, “Porta Futuro” ha un nuovo sistema di classificazione degli utenti: non più per durata di disoccupazione ma sulle caratteristiche personali, fasi di vita e posizioni di mercato. Infine anche un occhio alla sostenibilità: la nuova struttura è dotata di una rete di pannelli solari che permetterà di coprire almeno il 60% del proprio consumo energetico.
L’ iniziativa realizzata dall’Amministrazione Zingaretti è stata accolta favorevolmente anche dal Governo con una lettera inviata dal sottosegretario della Presidenza del Consiglio, Gianni Letta. “Questo è un modo concreto e intelligente – ha scritto Letta – per affrontare il problema più difficile e tormentato della nostra attuale congiuntura e per rispondere alle sollecitazioni che da tempo si moltiplicano in favore dei giovani. Non è un caso che proprio il Presidente della Repubblica qualche settimana fa abbia voluto consegnare a Zingaretti uno dei “Premi dei premi” istituito presso la Fondazione per l’innovazione tecnologica. Riconoscimento più che meritato”.