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Roma: nelle scuole vince il freddo

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Aule gelate e bambini costretti a tornare a casa, critica la situazione degli istituti romani al ritorno dalle feste

SCUOLE CALDE – L’operazione ‘Scuole calde’ non sembra aver dato i frutti sperati. Il ritorno nelle aule di tanti ragazzi romani è stato reso molto più difficile a causa delle condizioni climatiche. Gli istituti infatti, dopo circa venti giorni di chiusura, si sono rivelati freddi, nonostante le 24 ore di accensione degli impianti di riscaldamento predisposti in extremis dalla Sindaca Raggi.

IN MUNICIPIO IX SCUOLE GELATE – Situazione difficile quella che si è presentata nel Municipio IX: “Dalle prime segnalazioni ricevute – spiega il consigliere democratico, Alessandro Lepidini – questa situazione riguarda l’I.C Formato dove i riscaldamenti sono stati accesi solo stamattina, la scuola secondaria di primo grado Matteo Ricci, ma anche l’IC. Guareschi di Vitinia con il riscaldamento della scuola primaria messo fuori uso per il mancato funzionamento della caldaia cosi come alla Dino Buzzati e le scuole dell’infanzia “Corniolo Rosso 2”, “Il Risveglio del Biancospino” al Laurentino e problemi anche all’Arancio Goloso”. Sapere di bambini “costretti alla ginnastica” o ad uscire fuori al sole perché fa meno freddo rende davvero inaccettabile questa vicenda e per questo, a fronte di una situazione tanto grave, – conclude Lepidini – provvederò a segnalare direttamente al competente dipartimento capitolino le situazioni di maggiore gravità perché conta unicamente porvi rimedio quanto prima”.

IN MUNICIPIO VIII STUDENTI IN PROTESTA – Stessa situazione anche negli Istituti Superiori. In Municipio VIII sono gli studenti del Liceo G. Peano a protestare. “Già da tempo i ragazzi del liceo Peano hanno segnalato gravi mancanze infrastrutturali fra cui la quasi totale assenza dei controsoffitti, che in questi periodi di grande freddo, causano una dispersione termica tale da rendere impossibile la permanenza all’interno della struttura scolastica – dichiarano Fabio Roscani, Coordinatore FdI-AN del Municipio VIII e il Consigliere Comunale Andrea De Priamo – Questa mattina, viste le bassissime temperature dei giorni passati, anche alcune mattonelle della pavimentazione si sono danneggiate a causa del freddo insopportabile. Chiediamo al Sindaco Virginia Raggi e al Presidente del Municipio VIII Paolo Pace, di porre immediatamente rimedio, e pretendiamo di conoscere le responsabilità di vicende tanto gravi, cominciando dal Sindaco stesso, che, oltre tutto, aveva annunciato una misura di riscaldamento preventivo in tutti gli edifici scolastici della città. Siamo al fianco degli studenti e dei rappresentanti d’Istituto e in Consulta del Liceo Peano, che oggi si sono rifiutati di svolgere le regolari lezioni, ma hanno organizzato un’assemblea di protesta nell’Aula Magna della Scuola”.

FREDDO ANCHE IN PROVINCIA – Spostandosi in Provincia la situazione non migliora: “Tantissimi sono i ragazzi che si sono trovati in aule-freezer anche nell’hinterland romano, dove le temperature gelide di questi giorni sono state ancora più rigide rispetto all’Urbe – ha dichiarato il Consigliere Regionale Fabrizio Santori – Spiace constatare come la città metropolitana venga considerata sempre un’istituzione di serie B dalla Raggi che pure ne è il sindaco. Seppure il problema delle classi fredde si ripresenti da diversi anni in questo periodo e l’operazione ‘scuole calde’ pensata dal sindaco come rimedio si sia rivelato un flop, infastidisce il disinteresse della Raggi per un’area che pure dovrebbe governare e che invece trascura colpevolmente. Sarebbe opportuno, invece, iniziare a ragionare non per spot o in prossimità di un’emergenza, ma immaginando un serio coordinamento tra i dirigenti scolastici, Campidoglio e Città metropolitana che possa programmare interventi strutturali e puntuali lungo l’intero anno scolastico”.

(Foto di repertorio)