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Nuovo Stadio della Roma: una grande occasione, se si investirà sul territorio

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Molti gli interventi necessari, dalla mobilità alla protezione delle aree verdi

 

LO STADIO – Il nuovo impianto che sorgerà nell’area dell’ex Ippodromo di Tor di Valle, si va ad inserire in un contesto che presenta non poche criticità. La speranza è che questa progettazione non venga calata dall’alto, ma inserita in un sistema di interventi sul territorio: “Nella riqualificazione dell’area di Tor di Valle il consorzio delle società dovrà realizzare 700milioni di Euro di infrastrutture pubbliche. A mio parere – dichiara in una nota il Consigliere del Pd al Municipio IX, Francesco De Noia – dovranno essere destinate a servizi per la mobilità, l’ambiente e lavoro per i residenti nel territorio”.

NEL 2005 – il consigliere De Noia presentò un odg in Consiglio Municipale per la salvaguardia delle aree verdi e golenali del Tevere: “In quell’ansa l’area naturale di pregio naturalistico ed ambientale può essere riqualificata e bonificata per renderla fruibile ai Cittadini. Nell’Ordine del Giorno del 2005, che venne approvato all’unanimità, l’obiettivo era favorire la fruibilità delle aree verdi e golenali del fiume e degli impianti ricreativi-sportivi nel contesto territoriale tra via Ostiense ed il Tevere, mediante l’istituzione di un Parco Fluviale ‘Tevere/Tor diValle’ con infrastrutture adeguate ed interconnesse con il territorio”. Tali azioni riguardano principalmente la mobilità, con la realizzazione, del progetto già esistente, di trasformazione/unificazione della Via del Mare (Via Ostiense, da Viale Marconi al Gra) completando lo svincolo con il Ponte della Magliana e rotatorie/svincoli alle intersezioni di Via di Decima e Vitinia, con relativi accessi verso il Tevere. Senza dimenticare la possibilità di utilizzare il Tevere come via di comunicazione preferenziale: “Attracchi per l’approdo dei battelli, di servizio pubblico di navigazione dell’esistente Linea PonteMarconi-OstiaAntica, in prossimità della confluenza del RioVallerano e nelle zone Magliana e Vitinia/Mezzocammino – seguita De Noia – ma anche l’area banchina, con arenile attrezzata per zona relax, punto di ristoro e sosta”

INTERVENTI SULLA MOBILITÁ – saranno necessari soprattutto sul fronte del trasporto pubblico, aggiunge De Noia: “L’Amministrazione Comunale e la Regione dovrebbero impegnare risorse e strategie per trasformare il trenino Roma-Lido in una vera Metropolitana (Piramide-Ostia e prolungamento a TorVajanica)”. Prevedendo al contempo: “una nuova fermata della tra EurMagliana e Tor di Valle, in prossimità del PonteRomano su RioVallerano e le Officine della Metro”. Particolare attenzione, secondo il consigliere democratico, dovrà essere assicurata all’accessibilità “a piedi o in bicicletta, dalle zone della Magliana mediante gli esistenti ponticelli di attraversamenti di servizio sul fiume, senza dimenticare la bonifica del Collettore fognario ex-consortile del Fosso del Torrino”.

L’IMPEGNO CON I CITTADINI – In risposta alle mote critiche dell’opposizione municipale sulla mancata concertazione dell’opera con la cittadinanza del quadrante, il consigliere De Noia risponde sottolineando che: “Il Presidente del Municipio, Andrea Santoro, nell’Assemblea di fine marzo, promossa dal Comitato di Quartiere Decima/Torrino, si è impegnato a presentare i progetti dell’area di Tor di Valle al fine di accogliere le osservazioni”, che sicuramente non mancheranno.