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Stadio della Roma: domani il voto in Aula

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Programmato per domani il voto sul ‘pubblico interesse’ dell’opera

LA VOTAZIONE IN AULA – Dovrebbe arrivare domani la votazione della proposta di Delibera sullo Stadio della Roma a Tor di Valle e sull’edificazione del vicino Business Park. Il documento che dovrebbe sancire il ‘pubblico interesse’ dell’opera è stato inserito tra i primi argomenti in discussione dalla nuova presidente del Consiglio Comunale, Valeria Baglio: “Abbiamo cercato di fissare pochi punti chiari per lavorare con ordine – ha spiegato Baglio – tra le delibere, in ordine, c’è quella di iniziativa popolare sui rifiuti zero, quella sui regolamenti urbanistici per uniformare il contributo straordinario all’amministrazione, quella su piazza Corazzini in III municipio e infine il parere sull’utilità pubblica dello stadio della Roma”. Per Baglio “è un segnale che ascoltiamo i cittadini e la città e che l’Assemblea è pronta a fare la sua parte con tempi chiari, e auspichiamo e prevediamo che quest’ultima venga votata entro martedì”.

L’INCONTRO CON MARINO – Intanto il 10 dicembre il patron della Roma, James Pallotta, ha incontrato il Sindaco Marino: “Ci aspettiamo il voto nei prossimi giorni, auspicabilmente martedì, dopodiché ne parleremo con la Regione, le cose al momento sembrano perfette – ha detto Pallotta al termine del colloquio – Tutti i romani dovrebbero essere felici per quello che il sindaco sta facendo. Ci aspettiamo che all’inizio del 2017 Roma possa avere il suo incredibile e spettacolare stadio”. 

MAFIA CAPITALE – L’inchiesta ‘Mafia Capitale’ non sembra però preoccupare la Società, anzi Pallotta la vede come “un bene per la città perché ha fatto pulizia e non rallenterà l’iter per il nuovo stadio della Roma. Tutte le persone che hanno rallentato questo procedimento non ci sono più, quando ho sentito queste notizie da Boston sono rimasto entusiasta – seguita – quello che è successo la scorsa settimana è una buona notizia per Roma, che non può essere solo corruzione e quindi il sindaco sta cercando di fare piazza pulita insieme alla magistratura”

I RISCHI – Nelle scorse settimane era stata l’Associazione Italia Nostra ad alzare la voce, lamentando la scarsa conoscenza della vicenda da parte dei Consiglieri Capitolini: “È inaccettabile e gravissimo che molti consiglieri comunali non siano stati informati che l’area, a tutt’oggi, non è di proprietà della Soc. Euronova, che nell’area sono già indicati graficamente tre grattacieli di 900.000 metri cubi che saranno realizzati ‘per farsi tornare i conti’ delle opere pubbliche necessarie per l’autorizzazione al progetto – seguita l’Associazione in una nota – Ultimo, ma non ultimo, molti consiglieri comunali non sanno che l’area oggi risulta inedificabile nel ‘Piano di gestioni del rischio alluvioni’ voluto dalla Comunità europea, Piano che sarà reso pubblico domani dall’Autorità di Bacino. L’inedificabilità è data dall’elevato rischio idraulico dell’area di Tor di Valle e ‘molto elevato’ nell’adiacente area del Torrino”. 

Leonardo Mancini