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Stadio della Roma: la seduta prosegue ad oltranza

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Lavori al oltranza in Aula Giulio Cesare fino alla votazione sulla Delibera dello Stadio

LA SEDUTA – Proseguono i lavori dell’Aula Giulio Cesare sulla delibera dello Stadio della Roma e del vicino Business Park. La seduta che inizialmente si sarebbe dovuta concludere alle 14, proseguirà invece ad oltranza.

LAVORI AD OLTRANZA – L’Assemblea con 27 voti favorevoli, 6 contrari e nessun astenuto ha approvato la proposta avanzata dalla maggioranza, di proseguire i lavori d’Aula ad oltranza fino all’approvazione della delibera sullo Stadio della Roma. Unico stop 15 per permettere ai consiglieri del consiglio metropolitano di partecipare alla Conferenza dei Sindaci a Palazzo Valentini. L’Assemblea riprenderà quindi i lavori alle 16.30 fino all’approvazione della delibera sull’impianto.

I LAVORATORI OCCUPANO L’AULA – Intanto all’apertura della seduta gli ex dipendenti dell’azienda Multiservizi hanno occupato l’Aula: “Siamo qui per rivendicare un posto di lavoro – hanno affermato i lavoratori – siamo senza stipendio da settembre e tutti i nostri appalti li ha presi la ’29 giugno’. Siamo ex dipendenti e lavoravamo sul verde scolastico. Noi non siamo la cooperativa ’29 giugno’, eravamo la Multisevizi. Vogliamo risposte, siamo stanchi”. Un gruppo di ex dipendenti della Multiservizi ha poi incontrato l’assessore all’Ambiente, Estella Marino.

LA VALIDITÀ DELLA SEDUTA – Durante i lavori il M5S ha più volte sottolineato la sua interpretazione sulla validità della seduta: “Questa mattina è stato fatto il terzo appello alle 10.25 quindi ben oltre l’orario consentito dal regolamento. Come è possibile far lavorare l’organo deliberativo dell’Amministrazione per giunta sull’approvazione di una delibera così importante i cui effetti sul territorio e sui cittadini inciderebbero in modo permanente e pervasivo, sul presupposto della illegittimità della seduta? – concludono – Per questi motivi il M5S Roma farà appello al Prefetto per chiedere, anche ex post, l’invalidità della seduta”.