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I CITTADINI DEL LAZIO E LO SPORT, RAPPORTO IRPPS-CNR

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I ragazzi e i giovani adulti sono coloro che fanno sport con maggiore continuità (36%).
I risultati della ricerca, incaricata dall’Agenzia Regionale dello Sport e condotta dall’IRPPS (Istituto di Ricerca sulla Popolazione e le Politiche Sociali del CNR), diverranno la base di partenza per la costruzione dell’Osservatorio della Regione sulla pratica sportiva nel Lazio.

L’Osservatorio monitorerà gli impianti della Regione, fornendo informazioni sempre aggiornate sull’offerta, ma sarà anche un utile strumento per la programmazione di politiche mirate allo sviluppo di questo settore.
L’obiettivo dell’indagine è stato quello di conoscere i comportamenti dei cittadini laziali relativamente al loro rapporto con lo sport, con le attività sportive e con le attività fisico motorie in genere, fornendo un quadro completo del rapporto dei cittadini con tali pratiche.
Sono stati intervistati telefonicamente 3000 individui residenti nel Lazio di età compresa tra i 15 e i 64 anni. Il questionario si è mosso su sette temi:

1. la percezione da parte dell’intervistato della propria pratica sportiva;
2. la ricostruzione della tipologia del “praticante” attraverso una serie di parametri;
3. la ricostruzione della tipologia del “non praticante” attraverso le motivazione addotte per la non pratica;
4. la ricostruzione della tipologia dell’”ex praticante” attraverso la raccolta dei dati relativi alla precedente attività sportiva;
5. la percezione da parte dell’intervistato delle attività fisiche praticate;
6. la definizione dell’immagine, dei valori e delle rappresentazioni sociali dello sport;
7. l’individuazione dei principali interventi politici da effettuare in tema di sport.

Lo sport viene praticato principalmente dai giovani, dai maschi e dagli appartenenti alle fasce sociali medio alte. Sono queste alcune considerazioni emerse dall’analisi dei dati rielaborati dall’Istituto. La pratica sportiva risulta infatti strettamente collegata all’età, al genere, al livello d’istruzione ed alla posizione professionale. Monitorare queste dimensioni, colmare le differenze di genere e favorire la pratica sportiva anche tra gli anziani, saranno solo alcune delle politiche che le Istituzioni dovranno perseguire per incentivare e diffondere maggiormente la cultura dello sport.
Perché le Istituzioni sono così interessate allo sport? Perché l’esercizio fisico regolare aiuta a controllare il peso corporeo, migliora la pressione arteriosa, riduce la frequenza cardiaca ed aumenta il benessere psicofisico. Nello specifico previene l’insorgere di alcune patologie fra cui quelle cardio e cerebrovascolari, osteoarticolari (in particolare l’osteoporosi), metaboliche (diabete) e migliora la performance fisica e la qualità della vita degli anziani.

Simona D’Auria
Urloweb.com