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La Roma-Lido si aggiudica il Trofeo Caronte

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pendolaria 2015

Viaggi infernali e treni medievali, sono 100mila i pendolari esasperati

IL TROFEO CARONTE – Come ogni anno Legambiente assegna il Trofeo Caronte alla peggiore tratta della mobilità pubblica. Nel Lazio il disdicevole titolo di ‘viaggio più infernale’ è andato alla Linea Roma-Lido, per i quotidiani disservizi e per i treni medievali su cui sono costretti quotidianamente gli oltre 100.000 pendolari. Il secondo posto va alla Roma Nord (Roma Flaminio-Civita Castellana-Viterbo), mentre il terzo è stata assegnata alla FL4 Roma-Castelli. Linee diverse tra loro ma accomunate da bassissima qualità del viaggio, spiegano da Legambiente, il risultato delinea un quadro completamente negativo sulle ferrovie concesse gestite da ATAC.

MEZZO MILIONI DI PENDOLARI NEL LAZIO- Con la pubblicazione del Dossier Caronte 2015 inizia la campagna Pedolaria di Legambiente, per il monitoraggio delle linee ferroviarie peggiori d’Italia. “La Roma Lido sembra rimasta al Medioevo ed è la peggior linea d’Italia, quest’anno riceve anche il poco ambito premio Caronte al viaggio più infernale del Lazio – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – non si può aspettare ancora per risolvere la situazione disastrosa che ricade sulle centomila persone che quotidianamente la frequentano. Visto il pessimo stato della Roma Nord, anch’essa di gestione ATAC, chiediamo che sia la Regione ad assumere un protagonismo nuovo sul tema facendosi garante nella convocazione di un tavolo con il gestore, le associazioni e i comitati di pendolari, per avviare una discussione per individuare e risolvere le criticità più evidenti entro le prime settimane del 2016. Oltre mezzo milione di pendolari del Lazio devono poter viaggiare su treni più puliti, meno stracolmi ed in orario, passa anche da questo il miglioramento della qualità della vita nonché la concretizzazione delle misure per abbattere le emissioni di gas-serra, perché migliorare i viaggi pendolari vuol dire anche mitigazione dei cambiamenti climatici, dopo la Cop21 di Parigi, è da queste azioni concrete che la politica e le amministrazioni deve tradurre il buon accordo raggiunto”.

LA ROMA-LIDO – Anno tremendo per la Linea Roma-Lido. Sul dossier di Legambiente vengono descritte analiticamente le quotidiane segnalazioni dei tanti pendolari esasperati. “Un servizio peggiorato di giorno in giorno a causa di ripetuti guasti e problemi tecnici – si legge nel dossier – corse saltate senza adeguata informazione, frequenze oltre i 40 minuti, convogli vecchi e sovraffollati spesso privi di aria condizionata, stazioni non presidiate e decine di volte scene d’altra epoca con pendolari a piedi sui binari”. Con questa situazione raccontata, fotografata, studiata e ora denunciata anche da Legambiente, non si può certo sperare in un miglioramento per il 2016. Soprattutto viste le difficoltà incontrate dalla Regione Lazio sugli interventi di ristrutturazione della linea. Qualche speranza di riqualificazione era arrivata tramite l’iniziativa sul Nuovo Stadio della Roma, evenienza però naufragata per la decisione miope di puntare ad un prolungamento della Metro B fino a Tor di Valle.

LeMa