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NASCE A ROMA ‘LAZIO A TAVOLA’ IL PRIMO NEGOZIO DI FILIERA CORTA

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lazio a tavola

I prodotti tipici della regione in vendita diretta nei 160 metri quadrati del negozio di via Antonio Provolo 34 a Roma.
È questo ‘Lazio in tavola’, il primo dei quindici negozi di filiera corta aperto nella capitale con i fondi del Programma di Sviluppo Rurale della Regione.

Ventinove aziende, di cui sei trasformatrici, si sono unite per dare il via a questa iniziativa di filiera corta che garantisce tracciabilità e qualità dei prodotti del territorio. “Un’iniziativa che rassicura produttori e consumatori – ha commentato l’assessore regionale all’Agricoltura Daniela Valentini – offrendo prezzi contenuti alla comunità”. Ortaggi, soprattutto carciofi e agretti, marmellate e formaggi, pane e dolciumi i prodotti più richiesti in questo primo mese di attività, ”in cui abbiamo avuto più di 250 clienti al giorno” ha detto Ascenzio Bottoni, presidente del consiglio di amministrazione di ‘Lazio a tavola’. Ai prodotti tipici si aggiunge un reparto biologico in espansione dove è possibile trovare soprattutto conserve, pasta fresca e secca, sott’oli e biscotti.
“Con ‘Lazio a Tavola’ – continua la Valentini – confermiamo ancora una volta la volontà di attuare una politica di sistema, capace di mettere in rete produttori, trasformatori, commercianti e consumatori”.
‘Lazio a tavola’ fa parte di un progetto integrato di filiera (PIF) denominato ‘Naturalmente biologiche pontine’, per il quale è stato richiesto un contributo pubblico di oltre 2 milioni e 700 mila euro e che muoverà un investimento complessivo di circa 6 milioni e mezzo. Un esempio di come, attraverso un Progetto Integrato di Filiera (PIF), sia possibile avviare un circuito virtuoso che metta insieme tutti gli attori della filiera generando nuova economia.

Erica Antonelli

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