Home Notizie Regione

Piano Sanitario del Lazio, Marrazzo: “Debiti ripianati”

SHARE
regione_lazio_530

Il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, in qualità di commissario ad acta, ha fornito stamane al Consiglio Regionale del Lazio, presieduto da Bruno Astorre comunicazioni urgenti circa il nuovo Piano sanitario. “Non era un percorso obbligato portare in aula in Piano – ha premesso – Ma ho valutato che si era arrivati a un passaggio determinante non solo per l’attuale legislatura, ma per il futuro dei cittadini del Lazio”.

 

 

A Marrazzo sarebbe piaciuto che il piano fosse sottratto dalla polemica e giudicato esclusivamente sulla base dei benefici che esso potrà dare all’intera collettività e sulle eventuali correzioni da apportare per migliorarlo. “Avrei desiderato che un dibattito aperto e leale con l’opposizione non venisse a mancare proprio oggi. Un Piano che determina l’offerta sanitaria dei prossimi anni per sei milioni di persone è cosa troppo importante per essere abbandonato ai marosi della bagarre della politica”. Il Pdl, i cui consiglieri non erano in aula, secondo il governatore del Lazio ha perso un’occasione. “Sarebbero stati importanti i rilievi da parte di chi conosce il territorio e ha il dovere di interpretarne le esigenze. E invece ci troviamo di fronte agli scranni vuoti dei consiglieri, rifugiati su un improbabile Aventino, e autoridotti a un silenzio forzoso e pretestuoso, che suona davvero come una resa”.

“Il centrosinistra – ha proseguito Marrazzo – si è assunto la responsabilità di un’operazione di risanamento senza precedenti. Ci siamo assunti la responsabilità di interventi reali sulla rete ospedaliera del Lazio, che hanno comportato la riconversione di intere strutture”. Ha così ricordato il caso di quella della riconversione del San Giacomo, compiuta “senza timore di affrontare le proteste dei cittadini, spaventati dalle conseguenze di un cambiamento così radicale per la città”. E senza paura “di un’opposizione che non ha esitato a cavalcare strumentalmente tutte queste proteste, anche se significava andare contro decisioni prese e concordate con il Governo nazionale. Un’opposizione che non si è fatta problemi a dar voce o a inventare di sana pianta enormi speculazioni sul San Giacomo, accordi segreti con costruttori e via dicendo. Sono tutti stati smentiti dai fatti”.

“Noi – ha concluso Piero Marrazzo – stiamo portando la sanità del Lazio nel XXI secolo, con gli stessi criteri adottati nei sistemi più avanzati, dalla Gran Bretagna alla Francia. Un grande sforzo di innovazione e modernizzazione che ci assumiamo e che porteremo fino in fondo, per consegnare ai cittadini del Lazio una sanità più equa, più accessibile, più funzionale”.

Ferme le critiche al Piano. “Il Piano Sanitario Regionale che la Giunta Marrazzo sta approvando è un documento malfatto, il cui unico obiettivo è quello di far sopravvivere la maggioranza di sinistra fino alle elezioni regionali della prossima primavera. E’ l’ennesima dimostrazione che nella sanità la giunta Marrazzo in questi 4 anni e mezzo si è contraddistinta soltanto per inefficienza e per irresponsabilità”. E’ quanto afferma in una nota Pietro Di Paolo, Vice Presidente della Commissione Bilancio Regione Lazio.