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Roma-Lido: tra disservizi e interrogazioni

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Roma lidorepertorio

Ritardi fino a metà aprile, mentre dal M5S si interroga Zingaretti

I DISSERVIZI – Con i disservizi, ai quali oramai sono abituati i pendolari della Capitale, i tanti ritardi sulla Roma-Lido delle ultime settimane potevano anche passare inosservati. Ma quando è troppo è troppo. Così sono iniziate le giustificatissime lamentele degli utenti, dal web fino alle telefonate nelle redazioni dei giornali, mobilitando così l’attenzione su quanto stava accadendo. 

L’ASSESSORATO – In risposta è l’assessore alla Mobilità capitolino, Guido Improta, a prendere la parola il 12 marzo durante un’intervista rilasciata a ilMessaggero: “L’impegno e lo sforzo dell’amministrazione e di Atac è quello di recuperare tale debito manutentivo, pianificando interventi mirati che trasformino la linea in una metropolitana – spiegava Improta – Per questo stiamo per mettere in campo una serie di misure volte a migliorare il servizio sulla Roma-Lido”. Interventi che potrebbero migliorare la linea e i tempi di percorrenza per i tanti cittadini che ogni giorno ne usufruiscono: “Entro giugno 2015 si procederà all’installazione degli impianti di climatizzazione su sei treni – seguitava Improta – entro luglio 2015 saranno messi in esercizio ulteriori 3 treni CAF, serie 300; saranno sostituiti 11 deviatoi lungo la linea, apparati fondamentali per la gestione della circolazione; saranno sostituiti circa 2 km di linea di contatto, cavi della linea elettrica, e sarà attivato un programma di manutenzione dell’infrastruttura con interventi pianificati nel triennio 2015-2017”.

DISSERVIZI FINO A METÀ APRILE – Purtroppo non bastano le rassicurazioni dell’assessorato per migliorare il servizio, o per farlo funzionare a dovere. Infatti i disservizi sono proseguiti, fino a costringere l’Atac a diramare un comunicato in cui dichiara che le difficoltà perdureranno fino a metà aprile: “A determinare i rallentamenti sono stati i lavori sull’infrastruttura ferroviaria, che proseguiranno fino alla metà di aprile e che, di conseguenza potrebbero provocare disagi anche nei prossimi giorni – scrive l’azienda il 13 marzo scorso – Il servizio ha altresì subito dei rallentamenti a causa di una minore disponibilità di treni. Per ovviare a tale inconveniente, provocato dall’elevata età media dei convogli utilizzati, l’azienda sta lavorando per inserire tre nuovi treni Caf sulla linea, che saranno disponibili in estate”.

L’INTERROGAZIONE IN REGIONE – Intanto il M5S ha presentato una interrogazione in Regione proprio sul tema dei disservizi. Nel testo il Consigliere regionale, Davide Barillari, ricorda una lettera inviata dall’attuale presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, al CDQ Acilia Sud 2000 datata 22 febbraio 2013. “Sulla Roma-Lido nessuno può permettersi di raccontare frottole – recita lo stralcio riportato nell’interrogazione 5 Stelle – La situazione è molto grave, le inefficienze, i guasti e le corse saltate sono all’ordine del giorno, le responsabilità della Regione Lazio sono evidenti ed è necessario un cambio di passo basato sul breve periodo su obiettivi credibili, concretamente raggiungibili e soprattutto misurabili e verificabili”. A fronte di questo il consigliere Barillari interroga il presidente Zingaretti per capire: “Quali siano gli atti e le iniziative per accertare le responsabilità dei continui disservizi; quali siano le azioni di coordinamento svolte nei confronti dell’Assessore alla Mobilità di Roma Capitale per risolvere l’emergenza; quale sia lo stato della trasformazione della Roma-Lido in una linea moderna; quale sia lo stato di realizzazione della stazione di Acilia Sud e del rifacimento della stazione Tor di Valle”.

LM