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Trasporti Regione: approvato il contratto per la Roma-Lido

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Il nuovo Contratto di servizio con Atac riguarderà il triennio 2017/2019

LA DECISIONE DI GIUNTA – La Giunta Regionale ha approvato il nuovo Contratto di servizio con Atac per quanto riguarda il servizio sulle ferrovie ex concesse. Tra queste, oltre alla Roma Civita Castellana Viterbo e Roma Giardinetti, c’è anche la Roma-Lido, tratta riconosciuta la peggiore d’Italia dal rapporto Pendolaria 2016 di Legambiente.”Finalmente sulle ex ferrovie concesse si cambia. Il nuovo contratto di servizio – ha riferito il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – porterà più sicurezza, più qualità e più efficienza, ma soprattutto più attenzione ai bisogni dei cittadini”.

IL NUOVO CONTRATTO – Il nuovo contratto entra in vigore dal prima gennaio e terminerà nel dicembre del 2019. “Innanzitutto  – ha spiegato Zingaretti – la Regione Lazio si impegna a garantire ad Atac la regolarità nell’erogazione dei pagamenti. Inoltre, grazie a questo provvedimento la Rete Ferroviaria Italiana spa (Rfi) avrà l’affidamento delle infrastrutture ferroviarie della Roma Viterbo e Roma –Lido e a Roma Capitale quella della Roma-Giardinetti mentre la gestione del servizio di trasporto rimarrà ad Atac. L’accordo con Rfi inoltre porterà ad un incremento dei livelli di sicurezza sulle tratte e alla modernizzazione delle infrastrutture”.

IL MONITORAGGIO – Per garantire un servizio adeguato ai tanti pendolari che ogni giorno utilizzano queste linee, all’interno del Contratto di servizio è stato inserito anche un sistema di monitoraggio che ha come obiettivo l’innalzamento degli standard dell’offerta e la soddisfazione dell’utenza. Qualora i livelli stabiliti non fossero raggiunti, sono previste delle penali a carico del concessionario. “L’obiettivo – continua il Presidente della Regione – è migliorare la qualità del servizio offerto grazie alla grande esperienza messa in campo dal gruppo Fs ed anche grazie ad un nuovo sistema di monitoraggio della qualità del servizio e della soddisfazione dell’utente che prevede penali a carico del concessionario qualora non vengano soddisfatti i livelli stabiliti”.