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Via Pontina: Dopo gli incendi si torna a parlare di sicurezza

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incendio trigoria

Code interminabili e vie di fuga pericolose ed intasate, intanto sul rogo indaga la Forestale

LA SICUREZZA DELLA ZONA – Gli incendi che nella giornata di ieri hanno interessato la via Pontina, lasciano oggi spazio al dibattito sulla sicurezza della strada e delle vie secondarie, utilizzate come ‘vie di fuga’ in caso di emergenza. È questo il caso della viabilità di Trigoria, che nella giornata di ieri è stata messa a dura prova dagli incendi. Code interminabili e molta paura per le fiamme che, partite dai Campi della AS Roma si sono velocemente estese a via Vinciguerra e a Trigoria Alta. 

VIA DI TRIGORIA – È proprio via di Trigoria e le condizioni dell’arteria, a finire nuovamente sotto esame: “Via di Trigoria è la via di fuga dalla via Pontina in casi di emergenza, ma nonostante questo non è una strada in sicurezza – spiega Laura Pasetti, Presidente dell’Associazione Laurentes e del Consorzio Trigoria Alta – Sono passati cinque anni dall’ultima volta che fu fatta una manutenzione della strada anche con la totale ripulitura dalle piccole alberature ed arbusti e lo svuotamento delle cunette. Oggi Via di Trigoria nel tratto da Castel Romano e fino ad almeno i campi della Roma ha perso perfino la sua segnaletica orizzontale, e le carreggiate sono troppo strette per due auto, figuriamoci per i TIR che la utilizzano in caso di emergenza”.

SEGNALAZIONI ED ESPOSTI – Appena un mese fa erano ricominciate le segnalazioni e gli esposti dei cittadini, per arrivare a dei lavori di sistemazione su via di Trigoria: “Un mese fa un frontale testimoniava l’urgenza di un intervento veloce per ripristinare la visibilità, ed erano stati fatti da me diversi esposti per sensibilizzare al problema – seguita Laura Pasetti – Nulla è accaduto. Intanto la mano dell’uomo continua a distruggere la natura, e qualche macchina sfortunata”.

DA POMEZIA ARRIVANO LE CRITICHE ALLA REGIONE – Dalla vicina Pomezia, il cui territorio è stato interessato da pesanti disagi sulla mobilità, è il Sindaco Fabio Fucci a prendere la parola: “La Polizia Locale e la Protezione civile di Pomezia sono intervenute prontamente già da ieri, fornendo prima assistenza e acqua agli automobilisti bloccati sulla Pontina e nelle vie limitrofe. Anche oggi, mentre sono in corso i lavori di bonifica sulla strada, stiamo monitorando la situazione per intervenire in caso di emergenza. Il grave disagio di queste ore – conclude Fucci – conferma la cattiva gestione della Pontina da parte della Regione Lazio e la mancata sensibilità del Presidente Zingaretti sulla questione della messa in sicurezza di un’arteria così importante per il territorio”.

PARTONO LE INDAGINI – La strada è ancora chiusa in entrambi i sensi di marcia per permettere la bonifica e la messa in sicurezza delle alberature nei tratti interessati dagli incendi. Intanto sull’episodio, durante il quale sarebbero bruciati almeno 10 ettari di campi, sta indagando il Corpo Forestale dello Stato. Gli accertamenti sono tuttora in corso ma, dalle prime verifiche effettuate nella mattinata odierna, sembrerebbe che il punto di partenza debba collocarsi immediatamente a ridosso di una piazzola di sosta situata lungo la Via Pontina in direzione Pomezia all’altezza del Km 24 nella zona di Castel Romano.

LeMa