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Candidatura Olimpica: arriva l’ok dell’Aula

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Roma presenterà ufficialmente la candidatura per i Giochi del 2024. Marino: “Spiacente per gli altri sindaci, noi vinceremo”

LA VOTAZIONE – La Capitale presenterà la sua candidatura ai Giochi Olimpici e Paralimpici del 2024. È questo il senso della mozione approvata poco fa dall’Aula Giulio Cesare con 38 voti favorevoli, sei astenuti e nessun contrario. 

DAL PRIMO CITTADINO – Una possibilità, secondo il Sindaco Ignazio Marino, per “Restituire slancio alla città e per ricucire il tessuto urbano”. Il primo cittadino ha parlato di un’occasione per lasciare una grande eredità a Roma, che sarà finalmente percepita come “un unicum e non un centro intasato con delle periferie non comunicanti. Una città che sappia gestire un grande flusso di opere in totale trasparenza – continua il Sindaco – Quello di oggi è il primo passo di un percorso che ci porterà a vincere la sfida olimpica. Mi dispiace per altri sindaci ma Roma ha le carte, la volontà e l’orgoglio per vincere, tutti insieme”.

UNITÀ DI INTENTI – È l’unità di intenti verso la sfida della candidatura olimpica il tema più ricorrente in tutti gli interventi. Lo stesso ex sindaco, Gianni Alemanno, già provato dalla scorsa bocciatura olimpica, a chiedere di votare positivamente e senza riserve: “Non credo – ha detto – che si possa decidere su questa candidatura in base alle vicende di queste ultime settimane”.

LA POSIZIONE 5 STELLE – Di tutt’altra opinione i consiglieri del M5S, con Daniele Frongia che parla di una “Straordinaria opportunità per una città normale, ma questa non è una città normale. Non dobbiamo compiere due volte lo stesso errore”. Dal M5S vengono poi elencati i danni provocati dai grandi eventi nella Capitale: “Paghiamo ancora un mutuo di 61,2 milioni per Italia 90, con un budget che venne sforato dell’80%. Nel 1995 Rutelli dichiarò che la Metro C sarebbe stata completata per il Giubileo, certo – aggiunge Frongia – non ha specificato quale”. E ancora i Mondiali di nuoto con la Vela di Calatrava “il cui costo da 60 milioni iniziali è arrivato a 660milioni”. Altro tema avanzato dal M5S riguarda le difficoltà per una città come Roma di ospitare i giochi Paralimpici: “La città è ostile per chi ha una disabilità. Roma – seguita Frongia – farebbe bene ad abbandonare l’ipotesi della candidatura per concentrarsi su legalità, trasparenza e a completare tutte queste opere incompiute”.

LeMa