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Rifiuti: ottocento metri per gettare la spazzatura

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rifiutivia valagussa

Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di un nostro lettore

LA SEGNALAZIONE – Come spesso accade i cittadini si rivolgono alle redazioni dei giornali locali per cercare, attraverso una maggiore visibilità, di risolvere un problema dei territori in cui vivono. È anche questo il caso del Sig. Massimo che ci segnala alcuni disagi nella raccolta dei rifiuti.

LA STORIA – Abitante del quartiere Portuense, il Sig. Massimo ci racconta della sua situazione: “A luglio 2014 l’AMA annuncia con una bella lettera che finalmente anche nel Municipio XII potrà iniziare la raccolta differenziata, un deciso passo avanti nella gestione dei rifiuti, ci inviano una serie di sacchetti colorati e le istruzioni per raccogliere separatamente i rifiuti”. Fin qui tutto bene, “Studiamo attentamente le istruzioni, ci organizziamo per fare spazio in casa ai vari sacchetti colorati e, il primo giorno che scendo in strada, mi accorgo che non ci sono più i cassonetti dove avrei dovuto depositarli”.

I CASSONETTI SPOSTATI – Così il Sig. Massimo inizia la ricerca dei suoi cassonetti: “Penso che forse li hanno spostati un po’ più in là. Inizio a camminare, vado nella strada parallela ma niente, non ci sono nemmeno lì”. Poi la scoperta: “I primi cassonetti sono a circa 800, 900 mt da casa mia”. Il Sig. Massimo inizia a pensare ad un errore nel posizionamento, così attende qualche giorno prima di chiamare direttamente l’AMA. “Telefono e dopo una settimana mi dicono che sono stati rimossi tutti i cassonetti per ragioni di viabilità in quanto i cassonetti e i camion che li devono svuotare sono più grandi e avrebbero creato dei problemi al traffico”.

LA RISPOSTA DI AMA – In questo modo il nostro lettore viene a sapere che i cassonetti di via Francesco Valagussa e in via degli orti Portuensi sono stati eliminati a causa delle difficoltà di transito degli autocompattatori in quanto gli autoveicoli vengono parcheggiati sui due lati della carreggiata. Quindi aumentare i cassonetti per ospitare le nuove frazioni di rifiuti avrebbe incrementato i passaggi in una strada stretta. “Via dante De Blasi, a poche centinaia di metri, è altrettanto stretta con le auto in sosta su entrambi i lati e sono presenti svariati cassonetti per la raccolta differenziata – aggiunge il nostro lettore – Non è piacevole, soprattutto per le persone anziane, farsi 800 metri con i vari sacchetti da depositare. Il risultato di tale iniziativa sta al momento producendo ammassi di sacchetti e spazzatura varia nel punto dove un tempo c’erano i cassonetti (in particolare davanti la scuola elementare Rio De Janeiro) con reali problemi estetici e di igiene”. Una situazione questa che il Sig. Massimo ha documentato anche con del materiale fotografico.

LE RICHIESTE AL MUNICIPIO – A questo punto il lettore ci racconta di aver contattato le istituzioni municipali, per capire in che modo si potesse risolvere questo disagio: “Da luglio scorso avrò scritto almeno 10 email ottenendo finalmente in risposta che avrebbero posto rimedio ripristinando almeno un punto di raccolta cassonetti nel punto più distante dagli altri – spiega – Dopo questa decisione più niente. Dopo quasi un anno nessuno si è ancora degnato di dire quando porranno rimedio a questo clamoroso errore riattivando il servizio di raccolta rifiuti per il quale continuiamo a pagare profumatamente l’AMA”.

Per le vostre segnalazioni: lettori@urloweb.com