Home psicologicaMENTE

Ciò che non mi uccide mi mortifica

SHARE
resilienza-albero

Come affrontare le difficoltà della vita traendone forza

Gentile dottoressa,

molto spesso nella mia vita ho sentito dire la frase ‘Ciò che non uccide fortifica’, ma per me non è proprio così, nel senso che ogni evento che nella mia vita ha avuto una connotazione negativa, mi ha portato a sentirmi peggio ed è rimasto lì come una macchia nera su una maglia bianca che indosso giornalmente. So che è un mio modo negativo di affrontare le cose, perché vedo intorno a me persone che hanno avuto lutti e disgrazie molto più gravose delle mie e riescono a superare questi momenti con uno spirito diverso dal mio. Cosa posso fare per cambiare la percezione negativa che ho di ciò che mi accade?

Grazie, Anna.

*****

Cara Anna,

il modo di affrontare le situazioni difficili e dolorose della vita, andando avanti con un moto propulsivo è una capacità che si può imparare e sviluppare. Il termine utilizzato in psicologia per definire questa capacità è ‘resilienza’. Questa parola trae origine dalle scienze fisiche e dall’ingegneria e sta ad indicare la capacità che ha un materiale di sostenere gli urti senza spezzarsi, assorbendo bensì l’energia dell’impatto. L’uomo è programmato dalle leggi della ‘sopravvivenza della specie’ ad adattarsi a situazioni difficili, ma molto spesso questa capacità viene a indebolirsi, tanto da sembrare totalmente assente. Nelle scienze umane la resilienza di una persona rappresenta proprio quella funzione psichica che permette di affrontare agli eventi stressanti o traumatici in maniera positiva. Questo non vuol dire che le persone maggiormente ‘resilienti’ non provano, dolore, ansia, stress e tutto quel range di emozioni correlate a eventi difficili, perdite e frustrazioni, bensì essi si adattano più velocemente e riescono a far fronte agli eventi, resistere e inoltre riorganizzare la propria vita positivamente.

Le persone resilienti hanno alcune caratteristiche in comune, ciò comporta che lavorando su questi fattori potrai avere un cambiamento positivo nel modo in cui affronti la tua vita. Vediamo alcuni di questi aspetti:

Le persone resilienti si prendono cura di se stesse: Dormi, mangia bene, ascoltata i tuoi pensieri e i tuoi sentimenti.

Le persone resilienti hanno la capacità di porsi degli obiettivi e costruire un percorso realistico per raggiungerli: Inizia a porti degli obiettivi che siano raggiungibili e immaginarti gli step che ti possono portare a raggiungerli. E’ importante non esagerare con il numero di obiettivi che ci si da in uno stesso momento, poiché questo potrebbe comportare una dispersione dell’energia.

Le persone resilienti sono positive nei giudizi e hanno una propensione per il problem-solving: Non farti abbattere dalle difficoltà, trasforma i pensieri limitanti in pensieri stimolanti. Cerca sempre soluzioni alternative, sii flessibile!

Le persone resilienti imparano dall’esperienza passata al fine di non ripetere gli stessi errori: Fai che i tuoi errori non siano un modo per colpevolizzarti e bloccarti … tutti sbagliano! Dagli errori si impara e si matura, fanne tesoro!

Le persone resilienti hanno una buona opinione di se stesse sorretta da una forte autostima: Lavora sulla tua autostima, tu sei la cosa più bella e importante che hai. Riconosci i tuoi pregi, impara a dargli il giusto valore e migliora i tuoi difetti. Nutri una visione positiva di te stessa.

Le persone resilienti mantengono una visione in prospettiva: Per quanto possa essere importante una crisi, mantieni una visione più ampia e una prospettiva più a lungo tempo.
Questi sono i primi passi per un cambiamento percettivo della tua vita … puoi continuare a scrivere tu e porti i tuoi nuovi obiettivi!

Buon lavoro!

Dott.ssa Valentina Desideri

Leggi gli altri articoli della Rubrica PsicologicaMente