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Disturbo post traumatico da stress

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tamponamento incidente 1

Quando il trauma continua a vivere con noi

Gentile Dottoressa

le scrivo perché ho davvero bisogno di aiuto. Sono Giovanna ho 37 anni, sono una maestra d’asilo, sono sposata da 10 anni ed ho due bambine. Da circa tre mesi mi sento in generale molto tesa faccio spesso incubi la notte che mi lasciano una forte sensazione di angoscia, mi sento sempre in allarme, improvvisamente guidare mi terrorizza e non riesco nemmeno a farmi accompagnare in macchina da mio marito. Ogni volta che ho provato a salire in auto mi sono sentita tesa, nauseata e ho sentito il mio battito accelerare, e tanta paura, ma tutto questo apparentemente senza alcun motivo. Ripensando a quello che è accaduto negli ultimi mesi mi è venuto in mente un unico episodio significativo che in effetti per me è stato piuttosto traumatico. Circa otto mesi fa ho assistito ad un incidente stradale molto grave, durante il quale ho prestato soccorso ad uno delle persone coinvolte, un ragazzo molto giovane che purtroppo prima che arrivassero i soccorsi è morto proprio davanti ai miei occhi. È stato davvero impressionante per me, mi sono sentita impotente e fortemente angosciata per alcuni giorni ma poi ho smesso semplicemente di pensarci. E’ possibile che sia questa la causa del mio malessere? dopo tutti questi mesi?

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Cara Giovanna,

credo proprio che la risposta alla sua domanda sia che si, è assolutamente possibile che il malessere di cui soffre da qualche mese sia riconducibile all’evento che ha raccontato nonostante i suoi dubbi circa il tempo trascorso. Quello che ha vissuto è stato probabilmente per lei un evento traumatico che a distanza di alcuni mesi ha iniziato a farsi sentire attraverso i suoi sintomi che si verificano proprio in situazioni di eventuale percezioni di rischio per lei, come quella non solo di guidare ma di essere in macchina. Quello di cui parliamo è meglio conosciuto come Disturbo post traumatico da stress.

Il Disturbo Post Traumatico da Stress è un disturbo d’ansia. Si presenta in conseguenza di un fattore traumatico estremo, in cui la persona ha vissuto o ha assistito, ad un evento che ha implicato morte, o minaccia di morte, come, ad esempio, aggressioni personali, disastri, guerre e combattimenti, rapimenti, torture, incidenti, malattie gravi.

La risposta della persona è caratterizzata da paura intensa e sentimenti di impotenza. L’evento traumatico viene spesso rivissuto persistentemente con ricordi spiacevoli ricorrenti e intrusivi, che comprendono immagini, pensieri, o percezioni, incubi e sogni spiacevoli. È presente un disagio psicologico intenso all’esposizione a fattori scatenanti interni o esterni che simbolizzano o assomigliano a qualche aspetto dell’evento traumatico. Sono spesso presenti evita menti a stimoli attivanti e possono presentarsi inoltre difficoltà ad addormentarsi o a mantenere il sonno, irritabilità o scoppi di collera, difficoltà a concentrarsi, ipervigilanza ed esagerate risposte di allarme.

Naturalmente non tutte le persone sviluppano un disturbo post traumatico da stress se esposte ad un evento traumatico. La probabilità di sviluppare questo disturbo aumenta proporzionalmente all’intensità dell’evento traumatico, alla prossimità fisica al fattore stressante e alle esperienze personali della persona traumatizzata.

Quello che mi sento di consigliarle Giovanna, è di intervenire il prima possibile, non solo per mettere fine alla sue sofferenze e difficoltà ma anche perché è importante non aspettare che il disturbo si cronicizzi e che quindi diventi poi più difficile intervenire.

Negli ultimi anni il tema del trauma e della sua cura è diventato sempre più centrale in ambito psicoterapeutico. Per questo motivo esistono molte tipi di approcci che si occupano di questo tipo di disturbi post trauma. Se dovesse avere bisogno di ulteriori informazioni ed indicazioni, non esiti a scrivermi nuovamente.

Un caro saluto,

Dott.ssa Marzia Toscano
Psicologa-Psicoterapeuta

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