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La sindrome di Rebecca

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rebecca

Quando il fantasma dell’ex rovina il rapporto di coppia

Gentile dottoressa,

le scrivo perché sono molto preoccupata per mia sorella, che quotidianamente mi contatta per parlarmi della sua gelosia nei confronti del compagno. Io non credo che sia fondata su qualcosa di oggettivo e razionale, e penso inoltre di averle provate tutte con lei per dimostrarle che sia così. Non so più cosa dirle, ho provato a rassicurarla, a parlarne con lui, a farla ragionare. Lei ha 32 anni e da due anni ha una relazione con questo compagno di dieci anni più grande. Il problema è che quest’uomo ha avuto, prima della loro relazione, una storia molto lunga e importante che si è conclusa poco prima che loro cominciassero una frequentazione. Lei è come ossessionata da questa donna e da quello che lui ha vissuto con lei, tanto da fare continue domande e paragoni, a mio avviso rovinando ciò che di bello stanno costruendo. Secondo lei è normale questo tipo di gelosia?
Grazie
Elena

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Buongiorno Elena,
un sentimento di gelosia per la precedente relazione del proprio partner è naturale e fisiologico, quello che lei mi racconta e descrive sembra invece tendere a una estremizzazione. La letteratura ha raccontato una storia simile nel 1938, con “Rebecca, la prima moglie” di Daphne du Maurier, trasformato per il cinema qualche anno dopo da Alfred Hitchcock (nella foto).
Il romanzo narra la storia di Rebecca, donna dal passato difficile che incontra l’amore e la fortuna a Montecarlo conoscendo il ricco vedovo Maxim De Winter. Maxim le chiede di sposarlo e di trasferirsi con lui nella sua bellissima casa a Manderley, in Cornovaglia. Fino a qui sembra il sogno di una ragazza indigente che in un solo colpo vince una vita perfetta. Ma proprio a Manderley, invece, inizia il tormento di Rebecca. Maxim ha vissuto in quella casa con la sua defunta moglie, presenza assente che ossessiona la donna fino a spingerla a compiere un gesto estremo.
Proprio da questa storia il dottor Darian Leader, psicanalista londinese, ha coniato la definizione Sindrome di Rebecca, anche conosciuta come “gelosia retroattiva”. Questa è una forma di gelosia immotivata e ingiustificata che si caratterizza per un pensiero ossessivo verso le relazioni sentimentali vissute precedentemente dal proprio partner. Chi ne soffre assume dei comportamenti quali imporre al proprio compagno di non vedere e sentire il proprio ex o le persone che si frequentavano durante quella relazione, può fare ricatti affettivi cercando di generare nell’altro il senso di colpa, essere rancoroso e fare domande per indagare e ricercare fantasmi, fare continui paragoni attribuendo al partner una visione svalutante di sé e del rapporto presente. Questo atteggiamento tormenta così entrambi i partner, impedendo lo sviluppo equilibrato e del tutto originale della nuova coppia.
Tra le cause della Sindrome di Rebecca c’è sicuramente l’idea di non essere all’altezza, quindi un deficit nell’autostima e nella capacità di sentirsi amabili.
Se reputa che sua sorella possa avere questo problema, le può consigliare un consulto psicologico per poter affrontare i contenuti mentali disfunzionali e migliorare e rafforzare la propria autostima e sicurezza nei rapporti amorosi.
Arrivederci.

Dott.ssa Valentina Desideri
Psicologa-Psicoterapeuta

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