Home psicologicaMENTE

Quando arriva un attacco di panico

SHARE
attacchi-di-panico

Un problema molto più comune di quanto si immagini, trattato nella rubrica PsicologicaMente

Gentile Dottoressa,

mi chiamo Lorenzo, ho 27 anni e le scrivo perché sto male. Circa un paio di mesi fa ho avuto un’esperienza terribile dopo la quale la mia vita non è stata più la stessa.
Ero a cena con degli amici, in un ristorante affollato, improvvisamente e senza alcun motivo ho avvertito un gran calore, il fiato si è fatto corto, il cuore ha iniziato a battere fortissimo come non era mai successo prima, le mani hanno iniziato a sudare ed ho provato una fortissima ansia. Di lì a poco è arrivato un gran senso di nausea e nonostante fossi seduto ero sicuro che sarei svenuto da un momento all’altro e che avrei avuto un attacco di cuore. Ho avuto paura di morire.

Da quel momento in poi tutto è cambiato. Sono terrorizzato all’idea di poter provare di nuovo quelle sensazioni, ho evitato di uscire a cena pensando che le cose si sarebbero potute risolvere semplicemente, ma progressivamente ho iniziato ad evitare tutte quelle situazioni che anche lontanamente mi potessero suscitare quelle sensazioni, per la paura di poter stare di nuovo male. Mi sento uno stupido e mi vergogno molto non mi riconosco più non so cosa pensare di me e di quello che mi sta capitando. Che cosa mi succede? Sono attacchi di panico? Come posso uscirne?

*****

Caro Lorenzo,

la ringrazio per aver scritto e per aver voluto condividere la sua storia con noi.
Dall’ episodio che lei descrive potremmo ipotizzare che quello che lei ha vissuto sia stato un vero e proprio attacco di panico. Capisco la sua sensazione di smarrimento di fronte a quello che le sta capitando vorrei che sapesse però che sono moltissime le persone che soffrono di attacchi di panico e che sono soprattutto persone giovani, proprio come lei, ad essene maggiormente colpite.

Iniziamo a capire di che cosa si tratta, cos’è un attacco di panico. Gli attacchi di panico possono essere descritti come un’improvvisa manifestazione di ansia e paura che si sviluppa senza una ragione apparente dovuta a quello che noi percepiamo come un pericolo, anche se in realtà non è tale. Spesso un attacco di panico non è preannunciato da nessun sintomo in particolare, arriva improvvisamente. E’ questo uno dei motivi per cui può spaventare tanto. In realtà c’è sempre un fattore scatenante, anche quando non siamo in grado di riconoscerlo come tale. I sintomi fisici più comuni sono, la sensazione di soffocare, il battito del cuore accelerato, dolori la petto, la sensazione di avere la testa vuota, sudorazione eccessiva, vertigini. Anche i nostri pensieri si modificano durante un attacco di panico, il timore è che accadrà qualcosa di terribile, uno svenimento o peggio ancora un infarto. Dopo aver provato un attacco di panico la persona colpita teme che possa accadere di nuovo, inizia così a mettere in atto una serie di ‘evitamenti’ allo scopo di mettersi al riparo da attacchi futuri limitando in modo progressivo la propria vita, pagandone un caro prezzo. Questo è quello che mi pare stia accadendo anche lei Lorenzo. Vorrei darle una buona notizia, esistono cure efficaci per il trattamento degli attacchi di panico. In queste circostanze però risulta, davvero importante intervenire il prima possibile, per evitare che la problematica si cronicizzi. La invito quindi, a rivolgersi ad uno specialista che la potrà aiutare ad uscire da questa spirale di ansia e paura e con il quale potrà chiarire i fattori che ne hanno determinato l’origine.
Le faccio i miei auguri, mi tenga informata,

Dott.ssa Marzia Toscano
Psicologa-Psicoterapeuta