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Domenica 28 ottobre sara’ tempo di baratto!

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Torna il mercato del baratto per combattere la crisi. Domenica 28 al Blackout Club di Roma, in via Casilina 712.


La nuova moda anticrisi economica: il baratto. “Prendi ciò che ti serve, lascia in cambio qualcosa di tuo che non usi più” è lo slogan dell’iniziativa che prende vita organizzata da Ilaria Aquili al Blackout di Roma in Via Casilina 712.
Una domenica dedicata a tutti, per creare un momento di aggregazione e di scambio tra adulti e bambini, per promuove la cultura del riutilizzo e del riciclo; per socializzare, conoscersi e scambiarsi, oltre agli oggetti, idee, buon umore e sorrisi. Così come stiamo rivalutando forme antiche di efficienza e di saggezza nella nostra vita quotidiana – la riscoperta del baratto è un altro segnale della voglia di reagire alla crisi.
Il baratto oggi diventa una vera e propria strategia anti-crisi. Un modo per divertirsi, non sentire il peso delle rinunce dovute alla crisi, né quello della differenza di disponibilità. Avere – o non avere – soldi non è importante, se per «acquistare» ciò che si desidera basta possedere qualcosa da scambiare.

Un nuovo concetto di shopping: uno scambio di prodotti di similare valore per uno shopping etico, ragionato e consapevole.
Noi donne, si sa, siamo ben note per tenere nei nostri cassetti e armadi abiti indossati una volta o due e poi abbandonati per diversi motivi. Magari acquistati per un’occasione speciale o prima di un improvviso cambio di taglia, magari un regalo di un distratto fidanzato. Con lo Swap abbiamo la possibilità di disfarci di abiti mai indossati e di avere in cambio qualcosa di nuovo a costo zero. Non si tratta di un mercatino dell’usato, tutti gli abiti devono essere in ottime condizioni e una giuria di esperti, durante questi incontri, stabilirà il valore di abiti e accessori per assicurarsi che gli scambi siano assolutamente equi.

Condizione essenziale: l’elevata qualità e l’ottima fattura degli oggetti di scambio, che devono essere in ottimo stato.
Il baratto è stato per secoli a fondamento dell’economia e, in un momento di contrazione dei consumi come quello che si sta vivendo, si rivela un ottimo modo per entrare in possesso di prodotti rinunciando ad alcune delle tante cose inutilizzate che si trovano nella propria casa.
L’iniziativa ha come obiettivo anche ricreare la socialità ed armonia ormai persi, dovuto ad uno stile di vita basato esclusivamente sul consumo.
Sul cartellino non si segna il costo in euro, ma la categoria dell’oggetto, indicata con appositi simboli, in modo da consentire scambi equi, solo tra pari categorie. Gli oggetti verranno vagliati, catalogati secondo 4 classi di valore (3 stelle, 4 stelle, 5 stelle, 6 stelle) e ritirati dall’organizzazione. In cambio si riceveranno buoni di scambio per i valori corrispondenti e si potrà cominciare a scambiare scegliendo tra abiti, borse, accessori…

-Zona baratto moda
-Zona baratto giocattoli e vestiti bambini
-Zona baratto libri, vinili, cd, dvd

Un’ampia zona di oltre 1.000 metri quadri punta a diffondere anche offerte sui prodotti artigianali di giovani artisti creativi per far conoscere e valorizzare l’artigianato artistico locale mettendo in risalto la figura del “nuovo artigiano” tra innovazione e tradizione.
Un settore un po’ trascurato o non sufficientemente valorizzato, che ora, può avere uno slancio. Viene creata un’apposita suggestiva area market di artigianato che costituisce un palcoscenico adeguato alle eccellenze artigianali che mostrano apertura verso l’innovazione, superando l’obsoleta contrapposizione tra arte, design e manualità.

Giornata del baratto e dell’artigianato creativo
Blackout Club, via Casilina 712
Organizzazione e ufficio stampa Ilaria Aquili cell:3921037824
ilaria.aquili82@gmail.com