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Regione Lazio: approvato il decreto sulla lotta contro la Ludopatia

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REGIONE LAZIO – A fine settembre è stato approvato l’emendamento al decreto legge in materia di contrasto alla ludopatia, da parte della Regione Lazio. La nuova legge introduce una tutela nei confronti dei soggetti più a rischio, in ambito preventivo contro l’insorgenza di nuove strutture, come le sale gioco o i centri scommesse. Il divieto si estende alle nuove aperture con distanza minore di 500 metri da aree sensibili, quali le scuole, centri giovanili o anziani, luoghi di culto e strutture sanitare-assistenziali.

LA LUDOPATIA – Si tratta di una patologia che rientra nelle cosiddette “nuove dipendenze” o “new addictions” e che vede il gioco d’azzardo come abitudine portata all’eccesso; un’irrefrenabile ossessione per il gioco, di qualsiasi tipo e genere. Le categorie più a rischio risultano i giovani e gli over 65. Per quanto questa legge sia un aiuto di origine preventiva, rispetto l’espansione di lotterie, sale bingo e slot machine, il problema è ancora da affrontare per i luoghi già esistenti.

I NUMERI DEL FENOMENO – Lo studio “Adolescenti e azzardo: cresciamo dipendenti?”, svolto lo scorso giugno dalla Caritas e dall’ospedale Bambino Gesù di Roma, sulla base di un campione di 1600 giovani delle parrocchie o delle scuole, svela che sono ben 2 su 3 i ragazzi che giocano d’azzardo almeno una volta l’anno a Roma. Avvicinati soprattutto dalle pubblicità e dalla facilità di utilizzo dello smartphone a riguardo. Sempre secondo l’indagine, quasi tutti gli intervistati conoscono il gioco d’azzardo e ad affascinare maggiormente i minorenni romani, sembrano essere le scommesse sportive (88,3%) per quanto riguarda i ragazzi, ed il “gratta e vinci” (48%) più praticato dalle ragazze. Oggi il gioco d’azzardo patologico è ancora sottovalutato e con dati Istat alla mano si può notare un progressivo peggioramento negli anni, denunciato più volte anche da associazioni come la Codacons.

I CENTRI D’AIUTO – Nel marzo del 2015 a Roma, in via della Magliana nacque il primo “ambulatorio” per i malati di gioco d’azzardo. All’interno vi sono medici, psicologi ed avvocati che offrono un servizio personalizzato per ogni paziente ed ovviamente gratuito. Nato antecedentemente, sempre nel territorio romano, vi è il “Centro Aiuto Gioco d’Azzardo Roma”, spazio di intervento multidisciplinare sulle problematiche connesse al gioco d’azzardo patologico con sedi operative nelle zone del Quartiere Africano e di Viale Aventino.

Alice Conti