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Torna il premio ‘Roma Best Practices Award’

Il 21 aprile la premiazione tra gli oltre 150 progetti presentati: torna il Premio dedicato a tutti coloro che ogni giorno si rimboccano le maniche per cambiare la città

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ROMA – Sabato 21 aprile, in occasione del 2771° Natale di Roma, saranno assegnati i riconoscimenti ai vincitori della seconda edizione del “Roma Best Practices Award – Mamma Roma e i suoi figli migliori”, il premio che riconosce e mette in rete le buone pratiche esistenti a Roma. Oltre 150 tra associazioni, comitati e singoli cittadini per un coinvolgimento totale di oltre 8000 persone che hanno inviato la loro candidatura attraverso l’elaborazione di progetti originali sulla Capitale da realizzare nel 2018. Concorrenti che parteciperanno all’evento finale in programma sabato prossimo, alle 10.30, nell’Aula Magna della Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre. “Il Premio nasce dalla necessità di riconoscere chi non si ferma in finestra a guardare quello che succede, ma scende  in strada e si rimbocca le maniche per migliorare questa meravigliosa città e la società che le ruota intorno – spiega Paolo Masini, Presidente Roma Best Practices Award – Una grande, umile, sana e spesso silenziosa comunità formata da associazioni, scuole, imprenditoria illuminata, fondazioni, singoli cittadini che, in forma del tutto gratuita e volontaria, aiutano Roma ad essere migliore”.

LE TEMATICHE IN CONCORSO – “Il grande numero di progetti e di offerte di collaborazione che sono arrivati anche quest’anno, in poco più di un mese, sono la conferma che questa società può essere migliorata se si prova a fare il meglio, ognuno dalla propria postazione – seguita Masini – Il Roma Best Practice Award vuole fare proprio questo: riconoscere, supportare, sostenere, mettere in rete e premiare la parte migliore di Roma”. Sono 7 le aree tematiche del concorso: “Roma cresce bene”, le buone pratiche scuola-territorio; “Roma Tvb”, le buone pratiche che migliorano i beni comuni della città; “Roma accoglie bene”, le buone pratiche per l’integrazione e la solidarietà; “Roma parla bene”, le campagne di comunicazione che fanno bene alla città; “Roma innova bene”, le soluzioni che migliorano la qualità della vita in città; “Roma si muove bene“, le attività sportive e culturali che fanno integrazione; “Roma coltiva bene” per i tanti progetti legati agli orti urbani ed alla condivisione ambientale.

I PREMI – I 150 progetti arrivati nei mesi scorsi agli ideatori del premio, sono stati votati da un Comitato scientifico che ha preso in esame i criteri di originalità, ricaduta sulla comunità e capacità di coinvolgimento. Ai vincitori saranno assegnati premi in beni, servizi o finanziamenti messi a disposizione dai partner, per consentir loro così di realizzare i progetti presentati.