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Via Newton: al via la riqualificazione del Cimitero della Parrocchietta

Il Municipio XI presenta un progetto di riqualificazione dell’area sponsorizzato da McDonald’s

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Tratto da Urlo n.160 Settembre 2018

VIA NEWTON – Il Municipio XI ha in programma una profonda riqualificazione di un’area, quella limitrofa al Cimitero della Parrocchietta a via Newton. Questo spazio è da sempre bersaglio di occupazioni abusive e degrado, ma attraverso i piani del parlamentino dovrebbe riuscire a prendere nuova forma attraverso una partnership con il vicino McDonald’s.

CONTROLLO DELL’AREA – Ci ha parlato del progetto Giacomo Giujusa, Assessore all’Ambiente del Municipio XI: “L’area limitrofa al Cimitero della Parrocchietta è molto particolare. Su di essa insistono vari vincoli, come quello paesaggistico e quello cimiteriale (il cimitero infatti è ancora funzionante)”. Lo spazio, seguita Giujusa “veniva impiegato in modo illegittimo: come deposito di materiali edili, discarica o parcheggio. In questi ultimi due anni abbiamo tenuto la zona pulita, con l’aiuto del McDonald’s che si trova lì accanto e di Ama, che all’interno del cimitero ha un presidio”. Nonostante ciò esistono ancora varie problematiche, al momento però contenute, come un piccolo nucleo abusivo che Giujusa assicura di aver già segnalato più volte.

IL NUOVO PROGETTO – Per intervenire in modo definitivo il Municipio, seguita a spiegare l’Assessore, “ha rispolverato un vecchio progetto, adeguandolo alle necessità attuali, lavorando insieme all’Assessorato all’Ambiente capitolino e al Municipio XII (l’area infatti è a cavallo tra i due territori)”. La riqualificazione sarà possibile grazie a una collaborazione con McDonald’s: “La forma sarà quella della sponsorizzazione: la catena di ristoranti si farà carico di un primo investimento iniziale per 230mila euro e contribuirà con 30mila euro l’anno per il mantenimento dei servizi (custodia, manutenzione, sorveglianza). L’area rimarrà aperta ai cittadini e soprattutto di proprietà pubblica”. Inseriti nel progetto di riqualificazione “un parcheggio, un parco pubblico attrezzato con giochi per bambini e una scala che fungerà da raccordo con via Portuense (marciapiede in corrispondenza di via S. Pantaleo Campano), con l’obiettivo di ricucire i due lembi di territorio (separati da via Newton, un’arteria ad alta percorrenza), consentendo una raggiungibilità a piedi dell’area anche per chi proviene da Portuense”. La proposta progettuale è stata pubblicata il 24 agosto: “Trascorsi i trenta giorni previsti, salvo la presentazione di proposte sostitutive, si andrà in Conferenza di Servizi, durante la quale verranno fatti degli aggiustamenti. Successivamente inizieranno i lavori, in base all’espressione di tutti gli Enti; McDonald’s è pronta da tanto tempo”.

OPINIONI CONTRASTANTI – Contrastanti i pareri che arrivano dalle opposizioni municipali: c’è chi saluta con favore l’iniziativa, pur ricordando che l’area presenta ancora problematiche non risolte, e chi invece non è convinto della partecipazione di McDonald’s al progetto. Della prima corrente è Daniele Catalano, Capogruppo Lega al Municipio XI: “Accogliamo con grande soddisfazione la notizia relativa alla riqualificazione dell’area tramite la sponsorizzazione con un privato. Abbiamo sostenuto insieme a tantissimi cittadini questa ipotesi, anche con una petizione che appunto mirasse al controllo e alla godibilità dell’intero quadrante, anche per salvaguardare il cimitero monumentale. Tuttavia è bene precisare che ad oggi è ancora presente un campo nomadi abusivo alle spalle del cimitero: crediamo che vada fatta chiarezza sui tempi dello sgombero e poi dell’assegnazione dell’area al privato”. Di parere opposto invece è Maurizio Veloccia, ex Presidente municipale e oggi Consigliere per il Pd: “Ancora una volta l’Assessore Giujusa, completamente assente nella gestione ordinaria del Municipio, si fa paladino di progetti privati. Questo, infatti, è proposto da McDonald’s con evidenti finalità commerciali. Legittimo, ovviamente per il privato. Un po’ discutibile per il Municipio. Ma forse l’Assessore/Architetto ha nostalgia del suo precedente lavoro”.

Anna Paola Tortora