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150 di questi anni. In attesa della piu’ grande festa dell’Unita’

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150anni

Pubblichiamo l’editoriale del numero 79 di Urlo, per segnalare un refuso, gli Eroi italiani di cui parliamo non sono del Rinascimento ma del Risorgimento. Scusate. Buona lettura

Certo, stavo proprio pensando che ci stiamo avvicinando nel migliore dei modi ai prossimi festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia.

Stiamo proprio sulla strada giusta per onorare appieno questo storico avvenimento. Tutte le forze politiche sono concordi: questa sarà una data unica, da festeggiare in pompa magna, per dimostrare che razza di paese maturo e coeso siamo.

Per far grande un Paese servono gli Eroi da piangere e da ricordare. Proprio per questo il Ministero della Difesa si è attivato per mandare più ragazzi giù alla ‘guerra di pace’. Non bastano gli Eroi del Rinascimento, troppo pochi.
Ma per far riuscire una festa dell’Unità… Nazionale, serve ovviamente il cibo, e siccome sarà speciale servirà il cibo migliore, unico… e l’Italia in questo non ha eguali!
Il comitato per i festeggiamenti  ha contattato, quindi, le aziende agricole limitrofe al paese campano di Terzigno per avere una fornitura di frutta unica nel suo genere: frutta dalle più bizzarre forme, non importa che sia  un po’ tossica e deforme, di certo è unica.

Sarà una festa sensazionale. Da festeggiare in ogni città, paese, borgo, contrada e piazza. Proprio per questo si stanno contattando i più grandi costruttori e ‘palazzinari’ d’Italia. Si costruirà una piazza, per festeggiare, per tutti, anche per chi già ce l’ha, una piazza bella, spaziosa, degna di una festa per i 150 anni dell’Unità d’Italia, e tutt’intorno  centri commerciali, palazzi signorili e un bel giardino di almeno 100 mq, tutto nel pieno rispetto delle concessioni edilizie e delle varianti ai piani regolatori.
E il messaggio dell’unità sarà forte e chiaro. Un messaggio unico da parte di tutte le istituzioni.  L’Italia è unita sia di intenti che geograficamente.
Il Ministero dei Trasporti sta spendendo miliardi di Euro solo per disegnare un ponte sullo Stretto che non sarà mai costruito e per progettare qualche altra autostrada comoda per tutti.
Non ci sarà più chi penserà che l’Italia è formata dagli stati del nord e del sud. Gli organizzatori di Miss Padania hanno diramato un comunicato nel quale dichiarano che dalla prossima edizione verranno accettate ragazze scure di carnagione, mentre i dirigenti del partito del nord stanno organizzando una sagra itinerante che toccherà tutte le città del sud dove mangeranno prodotti tipici del luogo e dimostreranno agli elettori italiani che loro non odiano il meridione. Mentre i dirigenti delle altre formazioni politiche hanno promesso che per dimostrare di essere uniti smetteranno di fare opposizione.

Gran cerimoniere dell’evento sarà il Presidente dell’azienda Italia che ha comunicato che in vista dei festeggiamenti darà prova della vera politica democratica e partecipata. A caso sceglierà tra i concittadini italiani personaggi meritevoli di provare un’esperienza in politica e nelle alte sfere istituzionali.
“Un po’ stile reality show”,  ha affermato il Presidente. Sono iniziati già gli inserimenti, ed è solo un caso se i meritevoli hanno sempre gambe lunghe, tette rifatte e tra le esperienze precedenti risulti costantemente l’attività di ballerina.

Marco Caria