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Pollo al curry con le mele e riso basmati

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Giornatina niente male quella di ieri. E’ quasi inquietante come il concetto di disoccupazione in casa mia non coincida quasi mai con il non avere nulla da fare.

Dopo un po’ di studio, di pulizie, di spesa, di commissioni, di posta, di telefonate dei call center e di varie ed eventuali giunge l’ora di mettersi ai fornelli e anche quella per un gentile rappresentante della Fondazione non so cosa di venire a consegnarmi una pubblicazione in serie limitata redatta per il 150° anniversario bla bla che ho vinto per aver inviato una cartolina tra i primi mille in tutta Italia.
E’ stato un regalo del mio papastro (sennò sapete con me dove sarebbe finita quella cartolina? Sul fondo della borsa ad incrementare le stratificazioni geologiche), si era anche scordato di dirmelo e stavo per aggredire il poveraccio con lo spray urticante. Stranamente ho vinto qualcosa… certo poi la consegna del libro ha previsto quaranta minuti di presentazione dei progetti della fondazione (tutti notevoli, devo ammettere, ma alle 20.30 la mia tolleranza cala vertiginosamente e proporzionalmente all’aumentare della fame) e del magnifico esemplare di libro realizzato a mano da mastri librai con copertina in ulivo, pelle e polvere di lapislazzulo, con foto pregiate autografate e la firma di Ciampi e altri mille cavoli a soli 100 euro al mese per 24 mesi più un piccolo anticipo. Graaazie, è stato un piacere, scusi ma ho molto da fare, arrivederci.
Veniamo a noi.
Ricettina semplice e rapida per rallegrare la cena a base di pollo. Come si capirà è un po’ la mia ossessione cercare di trovare il giusto equilibro tra una cena non troppo pesante o grassa (IronMan ha un fisico da mantenere, poi sennò se la prende con me!) e la fettina di pollo in padella, cioè l’apoteosi della tristezza.
Avevo già tentato questo piatto ma con scarsa soddisfazione, ho un curry ottimo, in pasta anziché in polvere comprato da Castroni, ma il piatto risultava sempre secco e stoppaccioso. Ho finalmente capito il perché e quello di ieri era squisito.

Ingredienti per 4 persone:
400 g di petto di pollo
50 ml di latte (o panna se preferite)
30 g di burro
300 ml di brodo vegetale caldo
1 spicchio d’aglio
1 cipolla
1 cucchiaio di farina 00
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 foglia di alloro
2 mele Golden
1 cucchiaio di curry
1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato
½ bicchiere di vino bianco secco
sale
pepe

Procedimento:
Mondate la cipolla e tritatela finemente al coltello, fatela rosolare in una casseruola insieme all’olio extravergine di oliva e allo spicchio d’aglio schiacciato. Su di un tagliere tagliate il petto di pollo in bocconcini, salate, pepate e infarinate bene. Quando la cipolla sarà tenera unite il pollo e sfumate con il vino bianco, alzate la fiamma e fate evaporare (non dovrete più sentire l’alcool annusando i vapori sopra la pentola). Abbassate la fiamma e unite il curry, la foglia d’alloro ben lavata, il latte e il brodo caldo. Fate cuocere il tutto per circa 15 minuti mescolando di tanto in tanto.
Mentre la carne si cuoce pelate le mele e tagliatele a spicchi grossi. Fatele rosolare in una padella antiaderente insieme al burro per circa 5 minuti, quindi unitele alla casseruola insieme al pollo e mescolate. Lasciate insaporire per altri 5 minuti e spegnete.


Il riso l’ho cotto a parte, semplicemente bollito in acqua non troppo salata.
Non avevo l’alloro, non avevo il prezzemolo e, mangiando quasi l’ultimo boccone, mi sono accorta che non avevo nemmeno le mele MA era buono lo stesso!
Ebbene si, il mio pollo al curry con le mele l’ho fatto senza mele. Si vede che il libro da 2700 euro e le due telefonate seguenti a cui ho risposto cucinando devono avermi distratta. In ogni caso probabilmente non le avrei cotte a parte nel burro zozzando un’altra padella (le lava la fatina dei piatti?!) ma le avrei sbattute nel mucchio durante la cottura! Comunque morale della ricetta è che in questo modo il pollo rimane morbidissimo e con l’aggiunta di sole due dita di latte per sciogliere il curry e un po’ di brodo magro possiamo andare a letto con pochi sensi di colpa. Se poi non ci fosse il gelato… ma quella è un’altra storia.
Mi scuso per le foto un po’ scure, l’artista si lamenta sempre con un “eh, ma sempre di notte, al buio ste foto”… eh quando vorremmo cenare?!
E ringrazio molto per i commenti e il consiglio sulla carta forno che credo mi cambierà la vita… e la vita delle mie mani! Grazie.

Armenia Baghdighian