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Un semifreddo facile facile

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Mia mamma, mia sorella ed io ci chiamiamo spesso, anzi spessissimo. Amo il fatto che le nostre conversazioni spaziano su tanti argomenti diversi, ma devo ammettere che le mie telefonate sono solitamente un racconto di cosa ho cucinato e cosa intendo cucinare. Una telefonata tipica potrebbe cominciare così…

Ciao Mamma! Domenica ho degli amici a cena ma non so cosa fare per dessert  e con questo caldo non ho una gran voglia di accendere il forno

– Tesoro perché non prepari un semifreddo? Ti ricordi come si fa vero? Fai lo sciroppo di zucchero – mi raccomando portalo a 116°C, poi lo versi a filo per fare la meringa all’italiana

Sono stata abituata e viziata dal semifreddo di mamma, spettacolare, fatto come da manuale, con il termometro per lo sciroppo di zucchero, versato a filo negli albumi per creare la meringa italiana. Osservavo affascinata questa alchimia che richiede pazienza e meticolosità, pensando che non ho né una né l’altra e che quindi il semifreddo non lo avrei mai fatto. Io i dolci li faccio per passione, mica per stressarmi di più! Poi però ho trovato la ricetta che fa per me.

Per essere precisi, per definizione questa ricetta non è proprio un semifreddo ma si avvicina di più ad un parfait, la differenza tra i due? Il primo è fatto con la meringa (all’italiana) ed il secondo con la pate à bombe. Ma non entriamo in dettagli, formalità e complicazioni – abbiamo una ricetta semplice e buonissima da preparare!

Si dice che il primo semifreddo nacque più di 500 anni fa, partendo dallo zuccotto toscano. La leggenda narra che si chiama zuccotto perché fu composto proprio in un elmo di fanteria. Non so quanto sia vera questa parte della leggenda, ma mi diverto sempre a raccontarla.

È un dolce che va per la maggiore e visto che si deve preparare in anticipo, è perfetto per quando si hanno ospiti e non ci si vuole ridurre all’ultimo con i preparativi, per poi trovarsi affannati e stanchi al loro arrivo! Io l’ho fatto con le fragole, vaniglia e scorza di limone, gusto che ricorda la cheesecake, ma si può variare a proprio piacere.

Il semifreddo si prepara velocemente, ma si diventa un po’ bambini impazienti nel dover aspettare che sia pronto per poterlo gustare. Mentre io aspetto che il mio si freddi in freezer, approfitto per spiegarvi la ricetta!

INGREDIENTI

2 uova
1 tuorlo d’uovo
100g di zucchero bianco
350ml di panna fresca da montare
Scorza di un limone
Vaniglia in bacca
Fragole 100g più alcune per decorare
Cioccolato fondente per decorare

ISTRUZIONI

In un recipiente messo a bagno maria a fuoco basso con l’acqua che bolle piano, montate le uova e gli albumi con 2/3 dello zucchero, utilizzando uno sbattitore elettrico e aggiungete i semi di mezzo baccello di vaniglia. Muovete lo sbattitore in modo che non rimanga ferma la crema sul fondo o si farà una frittata! Dopo una decina di minuti la crema si monterà, diventando chiara e spumosa. Questo processo fa anche sì che si pastorizzino le uova, (per esserne totalmente sicuri si può usare un termometro da zucchero e assicurarsi che raggiungano 75°C per almeno 5 minuti, se non avete un termometro potete comprare le uova già pastorizzate). Lasciate intiepidire leggermente la crema.

Montate la panna, aggiungendo piano piano lo zucchero restante e la scorza di limone. La panna dev’essere ben fredda e vi consiglio di mettere anche il recipiente nel quale la monterete (possibilmente di metallo) in frigo per una decina di minuti prima di montarla.

Aggiungete 1/3 della panna montata alla crema e mischiatela bene per allentarla. Poi aggiungete il resto della panna ed amalgamatela delicatamente con movimenti dal basso verso l’alto per non smontarla. Aggiungete le fragole tagliate a pezzettini piccoli, queste si ghiacceranno quindi pezzetti troppo grossi potrebbero essere fastidiosi da mangiare. Mettete in uno stampo da plumcake, foderato con della carta da forno per facilitare la rimozione. Ponete il semifreddo in freezer per almeno 6 ore, sformatelo e decorate con della glassa di cioccolata e altre fragole. Riponetelo in freezer fino a quando non lo vorrete servire.

Avrete notato che da questa ricetta avanza un albume, con questo potete fare delle meringhe per decorazione oppure una cialda da cornetto per gelato.

La ricetta per il cornetto la trovate sul mio Instagram: Silvia Bakes!


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