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Vegan: dalla moda alla cultura, passando per la filosofia

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A Roma la prima fiera internazionale “Canapa Mundi”, dal 20 al 22 febbraio al Palacavicchi

“La cucina vegana è per chi sogna di fare la modella, non fa per me; e poi io adoro le pellicce!”. “Ma no, ti dico che il mio ragazzo, ex carnivoro, 1 metro e 80 per 77 kg, che si allena tutti i giorni, si sta convertendo a questa novità e soprattutto mi sta facendo impazzire perché non so più cosa cucinare”.

Avvicinarsi alla cucina vegana a quanto pare non è soltanto una scelta legata alla linea, ma sta diventando un vero e proprio stile di vita e la rinuncia a qualsiasi tipo di alimento di derivazione animale non viene percepita come un sacrificio bensì come una nuova filosofia. Oggi nel nostro paese le persone dedite alla cucina vegana rappresentano, secondo il Rapporto Eurispes 2014, il 7% della popolazione e vanno da chi sceglie questo nuovo tipo di alimentazione come una nuova forma di rispetto nei confronti degli animali, o più in generale dell’ambiente, a chi è estremamente convinto che questa dieta arrechi moltissimi benefici alla salute. Al concetto vegan si legano, dunque, i più disparati temi, dalla contrarietà alla vivisezione, al contrasto alla sperimentazione animale fino a chi sceglie non solo di non mangiare animali, ma anche di non indossarli. Certamente il numero dei vegani è in crescita, tanto che da qualche anno a questa parte le iniziative legate alla cucina vegana sono sempre più numerose. Per chi vuole saperne di più, il prossimo week end a Roma si terrà la prima fiera internazionale “Canapa Mundi”, certamente un evento per gli appassionati di cucina vegana ma anche per chi vuole scoprire qualcosa di più sulle delizie cibarie prodotte utilizzando la canapa, per chi, invece, si limiterà a scoprire gli abiti prodotti con questa particolare pianta, o per chi sarà interessato all’aspetto più culturale del festival e si proietterà dunque sullo spazio dedicato a musiche e spettacoli e, perché no, anche all’edilizia. L’appuntamento è al PalaCavicchi, via Ranuccio Bianchi Bandinelli 130, da venerdì 20 a domenica 22 febbraio, ad un costo d’ingresso di 6 euro. E per chi è disperato perché il proprio compagno è diventato vegano e non sa più come destreggiarsi in cucina, segnaliamo queste semplici ricette, anche se per il momento sarà più facile trovare gli ingredienti alla fiera “Canapa Mundi” piuttosto che al supermercato.

CREPES DI CANAPA
Ingredienti: farina biologica circa mezza tazza, lo stesso per la farina di canapa, fecola di mais o di patata 1 cucchiaio, latte bio o latte vegetale soia o riso o avena 2 tazze, un pizzico di sale , 2 uova più 1 tuorlo, olio extra d’oliva o di sesamo 3-4 cucchiai.
Procedimento: amalgamare il tutto e porre la pastella in frigo per almeno 30 minuti; rimescolare la pastella e cuocere le crepes in pentola antiaderente già calda. Da gustare con sciroppo d’acero, con marmellata bio senza zucchero o con crema di tofu.

PASTA CON PESTO ALLA CANAPA
Ingredienti: basilico fresco circa 2 tazze, semi decorticati di canapa ½ tazza, parmigiano ½ tazza, aglio (facoltativo) 3 spicchi, olio di canapa 3 cucchiai , olio di oliva extravergine 2 cucchiai, sale q.b.
Procedimento: Frullare tutti gli ingredienti tranne i semi di canapa decorticati che saranno aggiunti nel robot o frullatore alla fine. Frullare nuovamente e il pesto è pronto per condire la pasta.

Antonella Melito