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EcoSunday: domenica 28 novembre Hyarbor, la citta’ del Futuro, approda nel Presente

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Produttori bio, artigiani ricicloni, laboratori sostenibili e presentazioni di saggi. Con l’aiuto di tante associazioni e volontari.

Doveva essere un mercatino all’insegna del biologico. Secondo le modalità classiche del farmer’s market, ormai diffuse sul territorio cittadino. Agricoltori rigorosamente della Regione, secondo la filosofia del “KmZero”, che fanno una vendita diretta dei loro prodotti. Accorciando la filiera, come nella tradizione dei GAS. Ed infatti proprio con i Gruppi di Acquisto Solidale aveva iniziato la sua esperienza Hyarbor, l’Associazione di Promozione Sociale che, da domenica 28 novembre, ogni ultima domenica del mese, organizzerà l’EcoSunday. Un crocevia di esperienze, un esperimento di sincretismo ecologico, una rete di attività ed associazioni che, per un’intera giornata, si mettono a disposizione. Nella cornice del Black Out Rock Club di via Casilina 713, per l’occasione tinto di verde.
Saranno giornate all’insegna del gusto e della sostenibilità ambientale. Il terreno di uno scambio, con gli stand dello Yard Market, il mercatino del baratto, portato in giro, nel corso dell’ultimo anno, in tanti locali della Capitale. Ma lo scambio sarà anche delle esperienze, con la collaborazione di numerose associazioni culturali e di promozione sociale, invitate da Hyarbor a lasciare il proprio contributo. Ci saranno laboratori didattici di educazione ambientale, guerriglie floreali, ciclofficine a promuovere una mobilità sostenibile. Racconti ed esperienze di orti sociali e di auto-raccolto. E poi ancora presentazioni di libri, in particolare sul tema delle Ecomafie, grazie anche al supporto dei volontari di DaSud, sempre in prima linea in queste battaglie. E si avrà la possibilità di affrontare l’argomento con gli autori dei saggi presentati, come anche con i tanti giornalisti che, dalle colonne dei loro quotidiani e dalle principali riviste di matrice ambientale, denunciano il diffondersi di questo fenomeno. Sarà occasione anche per degustare gli AperiAttivi serali che, come il pranzo, saranno allestiti con prodotti rigorosamente biologici. E per gli amanti della birra sarà un appuntamento imperdibile per conoscere, grazie alla guida EurHop, i principali itinerari europei all’insegna di luppolo, malto e frumento.
Il tutto senza dimenticare che si tratta di un mercato al coperto, realizzato dentro una discoteca che dispone di un ampio parcheggio. Un luogo originale che ospiterà decine di produttori biologici scelti, oltre che per la genuinità dei loro prodotti (dalla pasta al sapone, dalle verdure agli oli) anche per essere tra quelli più disponibili al dialogo ed alle proposte di apertura di altri gruppi d’acquisto. Senza dimenticare i tanti artigiani, molti dei quali dediti all’arte del riciclo di oggetti, conosciuti nel corso delle precedenti performance di Hyarbor. Un’associazione giovane, composta da una decina di trentenni, che si è data il nome della città di Conan, il ragazzo del futuro di Miyazaki. Con la dichiarata ambizione di traghettarla nel presente. Magari anche grazie ad una domenica divertente, sostenibile, ed istruttiva. Insomma, una bella EcoSunday.

Fabio Grilli