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Eurobasket Roma, da Montagnola al Campionato di A2

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La stagione 16/17 del campionato di serie A2 di basket vedrà di nuovo un derby nella Capitale, grazie alla promozione della Squadra di via dell’Arcadia

Tratto da Urlo n.138 settembre 2016

BASKET – Con ancora negli occhi la delusione per l’eliminazione della Nazionale dal preolimpico di Torino, ci si rituffa nel campionato di basket. La stagione che sta per iniziare offre numerosi spunti di interesse, principalmente per quanto riguarda la serie A2. Infatti, entrambi i gironi vedono impegnate squadre dal passato glorioso e, a oggi, la differenza con la prima serie sta via via diminuendo. Inoltre, una delle novità più intriganti è che, nel girone ovest, si tornerà a giocare il derby di Roma.
Nella scorsa stagione, infatti, oltre alla salvezza conquistata dalla Virtus Roma, si è registrata la promozione della Società Eurobasket.
La Società del presidente Armando Buonamici nasce nel 2000 dalla condivisione dell’esperienza di quattro realtà storiche fortemente radicate nel territorio: la Polisportiva Città Futura, la Virtus San Raffaele, l’Associazione Algarve Torrino e il St. Charles.
In un primo momento, ovviamente, l’attività si è concentrata per lo più sui settori da cui nasce: giovani, scuole e parrocchie, ottenendo da subito le prime soddisfazioni. Nel giro di pochi anni, poi, attraverso la creazione di una Società sempre più strutturata e impegnata, l’Eurobasket è arrivata in serie A2, ottenendo quattro promozioni in sei anni, e portando sui campi dei “grandi” anche alcuni giocatori che hanno vissuto da protagonisti questa cavalcata.
Fedele allo spirito con cui nasce, l’impegno dell’Eurobasket, e del Città Futura, però, non si ferma al basket: le Società hanno creato una polisportiva integrata con il territorio, un punto di aggregazione e, non ultimo, avviato attività di volontariato.
Il progetto è chiaro: attraverso l’impegno e la capillare attività nei quartieri di utenza, si ampliano le possibilità di reclutare giocatori e, contemporaneamente, si offre la possibilità ai ragazzi di mettersi alla prova e, se meritevoli, di avere una carriera. Mantenendo naturalmente la giusta prospettiva, ossia quella che classicamente anima le giovanili: lo sport è sport e deve essere vissuto come tale.
Tutto questo appare chiaro non appena si entra in contatto con la struttura societaria. Abbiamo incontrato il General Manager Cristiano Buonamici, il Dirigente Responsabile Ferdinando Bonessio e l’Amministratore del Città Futura Fabio Cantoni, ma più che un’intervista si è trattato di una chiacchierata. Infatti, la passione e la voglia di raccontarsi hanno facilmente accorciato le distanze e permesso di capire meglio le intenzioni che muovono le scelte della Società, ma anche tutte le difficoltà affrontate da un’organizzazione relativamente giovane che si sta strutturando ma che ancora deve risolvere diverse grane.
La prima è sicuramente rappresentata dal campo di gioco. Il PalAvenali è una struttura di quartiere, la casa della squadra, aperta sempre e comunque a tutti, ma purtroppo non rispondente ai regolamenti di categoria e quindi non può essere il campo da gioco ufficiale. Il PalaTiziano, in condivisione con la Virtus Roma, sarebbe dovuto essere la casa anche dell’Eurobasket, ma la fine dei contratti di gestione e la volontà del Comune di aprire un bando, ne mettono a rischio l’utilizzo.
Non ultimo, una squadra giovane che nasce dalla passione di chi la vive, ma che rappresenta per ora poco più di un quartiere in una città come Roma, fatica a raggiungere un numero considerevole di tifosi.
Il lavoro del Responsabile della Comunicazione, Donatello Viggiano, e di tutto lo staff sta già portando i primi frutti ma sicuramente un maggior supporto e seguito da parte del pubblico deve essere il primo obiettivo per la nuova stagione.

Tutte le difficoltà appena raccontate sembrano essere affari di poco conto quando si entra in palestra: in via dell’Arcadia si respira ancora quell’aria genuina che caratterizza le palestre amatoriali e che dovrebbe essere la prima e unica spinta legata allo sport. Questo tipo di approccio, dettato dall’avere le proprie fondamenta nei settori giovanili e dalla volontà della famiglia Buonamici, si rispecchia in tutte le attività dalla Società.
La rosa di quest’anno, per esempio, vede la serena convivenza di un gruppo eterogeneo di ragazzi in cui un giovane cresciuto nelle giovanili della società, Daniele Bonessio, è il Capitano anche di esperti giocatori come Alex Righetti, argento ad Atene 2004, o di Eugenio Fanti, che non ha mai abbandonato questi colori e ha conquistato la serie A2 partendo dalle giovanili e, promozione su promozione, si trova dov’è.
Tutto questo emerge anche dai racconti, di quando la prima squadra andava d’estate a trovare i ragazzi dei campi estivi del Città Futura, anche se la cosa non era direttamente richiesta, o di quando l’allenatore, Davide Bonora (per anni play della Nazionale), non uno qualsiasi, spostava gli allenamenti perché sullo stesso campo giocano anche i ragazzi più piccoli e, se si deve agevolare qualcuno, si agevolano loro.

Per tutto quello che vi abbiamo raccontato, perché nel girone ovest la Regione Lazio è la più rappresentata con ben cinque squadre, perché finalmente si giocherà di nuovo un derby a Roma, perché il basket è uno sport bellissimo e insegna importanti valori ai giovani ma anche ai meno giovani, quest’anno varrà la pena seguire la serie A2 e, forse, seguire da vicino proprio l’Eurobasket Roma.

Andrea Falaschi