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Pisana: a breve l’impianto sportivo di via Balzaretto in funzione

Il nuovo bando è concluso: in attesa del vincitore, i lavori sulla struttura sono quasi finiti

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Tratto da Urlo n.149 settembre 2017

PISANA – Dopo anni di attesa, non dovrebbe mancare molto per vedere la palestra di via Balzaretto finalmente in funzione. La storia dell’impianto sportivo inizia molti anni fa: costruito come opera a scomputo del PdZ Vignaccia, venne realizzato a cavallo tra il 2006 e il 2007, ma venne acquisito dal Comune di Roma solo nel 2011. Il lungo periodo di inattività portò la palestra a essere oggetto di atti vandalici, che resero necessario uno stanziamento di circa 170mila euro per procedere al suo recupero. Durante il periodo in cui l’impianto fu di responsabilità capitolina, questo venne assegnato prima a un’associazione sportiva, poi nel 2013 alla Federazione Pugilistica Italiana. Nel 2014 il Municipio XII ne chiese e ottenne la gestione. Da allora la palestra non è mai entrata in funzione e nel frattempo la struttura è andata nuovamente incontro al degrado, per far fronte al quale sono stati messi in campo importanti lavori di recupero, costati 278mila euro. I lavori starebbero volgendo a conclusione. Contemporaneamente il Municipio ha lavorato per giungere al suo affidamento.

I VARI BANDI MUNICIPALI PER L’AFFIDAMENTO – Un primo bando municipale per l’affidamento della palestra venne indetto nel 2015 dalla passata consiliatura. La gara però venne annullata in autotutela dal Municipio stesso per un vizio di forma. Una nuova gara è stata fatta dall’attuale amministrazione municipale nel 2016: “Questa ha visto la partecipazione di due società. Entrambe sono state escluse perché la domanda inoltrata mancava di alcuni documenti essenziali”, ci ha detto Fabiana Tomassi, Assessore allo Sport municipale. Nessuna società è stata quindi selezionata. È stato pensato quindi un nuovo bando: “Si è deciso di modificare alcune condizioni di affidamento, in quanto il fatto che avessero partecipato solo due associazioni sportive è sembrato anomalo”. Sono quindi state variate “le condizioni economiche, sempre basandoci sul regolamento capitolino, rendendo il bando più appetibile. Il provvedimento è stato autorizzato dalla Commissione sport, è passato in Giunta e poi in Consiglio e approvato quindi da tutti gli organi competenti”. Il bando è stato indetto a luglio e “hanno partecipato molte più associazioni, circa 14”, ha concluso la Tomassi. I termini per partecipare sono scaduti a inizio agosto; a breve partirà la fase della valutazione delle offerte.

I LAVORI E L’ASSEGNAZIONE – Nel frattempo i lavori di ristrutturazione sono andati avanti, e sarebbero quasi finiti. Questi hanno interessato “l’impianto elettrico, che è stato ripristinato. Molte sue parti infatti erano state rubate”, ci ha detto Valerio Andronico, Assessore ai Lavori Pubblici municipale: “Sono poi stati rifatti i bagni, che erano devastati, e alcuni infissi, che erano stati divelti. È stato risistemato il tetto, la cui guaina era rovinata (dentro l’impianto pioveva acqua)”. Insomma, se tutto andrà per il verso giusto non si dovrà attendere ancora molto per l’inizio delle attività nella palestra. L’obiettivo della Giunta è far coincidere la fine dei lavori con l’assegnazione della struttura a chi vincerà il bando, per evitare che si creino periodi di vuoto in cui la palestra possa essere nuovamente vandalizzata.

FONDAMENTALI I SERVIZI AL QUARTIERE – Sulla questione abbiamo ascoltato Cristina Maltese, ex Presidente del Municipio, oggi Capogruppo Pd in Consiglio municipale: “Stiamo ancora parlando di cose fatte dalla passata consiliatura, quella presieduta da me. I soldi per la risistemazione (i 278mila euro impiegati per la recente ristrutturazione, ndr) li abbiamo individuati noi e avevamo anche fatto il bando per l’assegnazione dell’immobile (quello che venne annullato, ndr). Dopo un anno e mezzo – constata la Maltese – la situazione è rimasta invariata. Credo che il primo bando indetto dalla nuova Giunta (quello fatto nel 2016, ndr) fosse sbagliato: era molto pesante e non era equilibrato il rapporto tra i servizi offerti al quartiere e il canone. Nella gara pensata da noi anni prima – fa notare – avevamo considerato un altro tipo di prestazioni da svolgersi all’interno dell’impianto” ha detto Cristina Maltese, che ha espresso le sue preoccupazioni: “Mi auguro che chi si aggiudicherà questo bando pensi ai servizi al quadrante, solo così la struttura sarà utile. Se verrà destinata ad attività di grande risonanza, diventerà un inferno per chi vive nel quartiere, che non possiede standard urbanistici adeguati a sostenere eventi di interesse cittadino. Ecco perché il Municipio fece, e vinse, la battaglia per destinarlo ad attività del territorio”.

PERPLESSITÁ SUL NUOVO BANDO – Sono molto duri nel commentare la situazione Giovanni Picone e Marco Giudici, Consiglieri in Municipio XII (Fdi), che non si dicono convinti del nuovo bando. Nonostante questo la palestra deve entrare in funzione al più presto: “A causa dell’incapacità del M5S abbiamo perso altro tempo prezioso e altre opportunità per il quartiere e le famiglie che anche quest’anno per una parte della stagione non potranno fruire della palestra. Noi dell’opposizione abbiamo collaborato, ma il M5S sbaglia tutto da solo. Esprimiamo perplessità sull’impostazione del nuovo bando ma è improrogabile che la palestra torni al più presto ai cittadini”.

Anna Paola Tortora