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Il Solstizio d’Estate al Giardino di Ninfa

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Nasce l’ecotour per rendere sostenibile la vostra visita

LA STORIA – Un giardino nato nella notte dei tempi, donato da Costantino V nel VIII secolo al Papa Zaccaria, al tempo c’erano pochi abitanti ma era in un punto strategico per la presenza della Via Pedemontana, era praticamente l’unico collegamento alle porte di Roma. Nel 1298, Papa Bonifacio aiutò suo nipote Pietro II Caetani ad acquistare Ninfa ed altre città limitrofe, ancora oggi il Giardino appartiene alla Fondazione Caetani ed è proprio grazie a loro che si possono effettuare delle visite guidate durante la primavera e l’estate di ogni anno.

FIORI, PIANTE ED ALBERI – Iris palustri, betulle, magnolie, aceri giapponesi, ciliegi, meli ed oltre 1300 piante diverse vennero introdotte nel tempo, favorito da un clima particolarmente mite che permette anche la coltivazione di piante tropicali come l’avocado, i banani e la gunnera manicata del Sud America.

L’ECOTOUR – Da poco è attivo un servizio nato dalla collaborazione tra la Fondazione Caetani, il Comune di Sermoneta e la cooperativa Il Sentiero, che organizza le visite partendo dal parcheggio della Stazione Ferroviaria di Latina Scalo, con navetta (autobus privato) o con biciclette (da noleggiare o con bici propria) per 8 km fino all’entrata del Giardino di Ninfa per rendere più ecologico l’accesso evitando la congestione.

L’APPUNTAMENTO – Le visite si terranno il 21 giugno dalle 09.00 alle 12.00, proseguendo poi dalle 14.30 fino alle 18.00.

Articolo a cura di SlowTourism Lazio